Rifatti marciapiedi e asfalti in viale Abruzzi

10 Agosto 2020

Conclusi i lavori da 400mila euro. Il Comune s’impegna a ripiantare i 90 alberi tagliati

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Viale Abruzzi, strada fondamentale di Sant’Egidio, da anni pericolosa e diventata impercorribile per pedoni e auto, è stata rimessa a nuovo dalla Provincia e dal Comune. Il sindaco Elicio Romandini ha dovuto firmare un’ordinanza per il taglio di tigli e pini che costeggiavano per diverse centinaia di metri la provinciale che porta da Sant’Egidio alla Vibrata a Civitella del Tronto collegandosi alla statale Piceno-Aprutina. Le radici avevano rialzato i bordi della strada e reso pericolosi i marciapiedi. Comune e Provincia di Teramo hanno firmato un accordo di intervento misto che ha visto impegnati fondi comunali e provinciali per la messa in sicurezza della perpendicolare al centro abitato.
«I marciapiedi erano diventati un “marciapiante”», ironizza il sindaco Romandini, che si dice dispiaciuto del taglio degli alberi ma che ha già elaborato un piano di ripiantumazione. Sono stati realizzati nuovi marciapiedi con nuova illuminazione a led lungo il chilometro circa di strada e a conclusione di questi lavori la Provincia, nei giorni scorsi, ha proceduto a rifare l’asfalto. Il costo dell’intervento complessivo è stato di circa 400mila euro, di cui 60mila della Provincia. Romandini si augura che ora l’ente provinciale «intervenga già da settembre anche per rimettere in sicurezza via Veneto, la strada che porta alla fondovalle del Tronto». Intanto il sindaco ha assunto l’impegno di ripiantumare in altre aree gli alberi tagliati, in accordo con i carabinieri forestali e ambientalisti. «Tutti i 90 pini e tigli tagliati saranno sostituiti con altri arbusti. Pianteremo anche 250 alberi di diverse specie arboree, legati al numero dei bambini nati negli ultimi tre anni». Fra le piante che potranno essere ripiantate sul territorio ci sono lecci, platani, tigli, roverelle, aceri, prugni selvatici.
«Riportare decoro e sicurezza a Sant’Egidio alla Vibrata è essenziale e indifferibile», aggiunge il sindaco Elicio Romandini, «ecco perché il piano varato dalla mia giunta e condiviso con la Provincia non poteva non essere attuato. Contiamo entro l’estate di concludere le opere e rendere fruibile una delle strade cittadine di collegamento extraurbano più importanti del territorio», conclude Romandini. (a.d.p.)
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