Rifiuti abbandonati, prime multe e sono in arrivo le fototrappole

MARTINSICURO. I primi risultati sono positivi, ma il Comune intensificherà le azioni di contrasto ai reati ambientali con le fototrappole. È questo lo scenario descritto dal sindaco Massimo Vagnoni e...
MARTINSICURO. I primi risultati sono positivi, ma il Comune intensificherà le azioni di contrasto ai reati ambientali con le fototrappole. È questo lo scenario descritto dal sindaco Massimo Vagnoni e dagli assessori alle finanze Alduino Tommolini e all’ambiente Marco Bruno Cappellacci a tre mesi dalla firma della convenzione con le guardie volontarie del Gadit destinata ad aumentare il controllo del territorio. Le corso delle sei operazioni avviate sono state emesse cinque sanzioni nei confronti di cittadini sorpresi ad abbandonare rifiuti. «Nel corso dei controlli abbiamo trovato soprattutto indifferenziato e molti ingombranti, in particolare divani e mobilio, in più ci siamo imbattuti in diverse microdiscariche», spiega il vicepresidente provinciale del Gadit Enzo De Fabiis, «questo odioso fenomeno colpisce più le aree urbanizzate del territorio che le periferie, un segnale di come il malcostume spesso sottovalutato sia sotto gli occhi di molti».
Soddisfatti gli amministratori. «I risultati dimostrano, come attraverso un’adeguata politica di programmazione delle risorse e un controllo attento e capillare del territorio», affermano, «si possono combattere certi odiosi reati e restituire decoro e dignità ad una città come la nostra, a forte vocazione turistica, che non può essere ostaggio di qualche sporadico incivile». L’installazione delle fototrappole è già iniziata tra Martinsicuro e Villa Rosa. «Si tratta di un ulteriore step che ci permetterà di rendere ancora più capillare il controllo del territorio», spiegano sindaco e assessori, «il nostro obiettivo comunque non è meramente sanzionatorio, ma punta a educare la collettività visto che non è possibile che, dopo la bonifica di alcune microdiscariche, queste tornino a comparire dal nulla».

