Rifiuti, adesso arriva anche lo sciopero Team

Proclamata per l’8 luglio una giornata di astensione solo per Teramo Tra i motivi anche l’aumento dei carichi di lavoro col nuovo calendario
TERAMO. Risolta la vertenza degli esuberi alla Team se ne apre subito un’altra. I sindacati Cgil, Cisl, Uil e Fiadel hanno proclamato una giornata di sciopero per l’8 luglio prossimo, solo per la zona di Teramo. Per quel giorno, quindi, non ci sarà la raccolta dell’immondizia, un ulteriore disagio per i residenti del capoluogo che da lunedì prossimo dovranno seguire le prescrizioni del nuovo calendario della raccolta porta a porta che prevede la riduzione da tre a due passaggi settimanali per il ritiro dei rifiuti organici.
E il nuovo calendario – che tante proteste sta suscitando fra gli utenti – ha a che fare anche con questo sciopero, proclamato perché l’azienda non avrebbe concordato con le maestranze e i rappresentanti sindacali i nuovi turni e carichi di lavoro derivanti dalle modifiche introdotte. Ma non è questo l’unico motivo di contrasto con la direzione della società pubblico-privata che ha indotto i sindacati a proclamare lo sciopero. In una nota diffusa ieri, nella quale si annuncia all’azienda la giornata di astensione dal lavoro con il preavviso previsto dalla normativa, i sindacati elencano i motivi della protesta. «Mancanza di esame congiunto per avvenute modifiche sostanziali riguardanti l’orario di lavoro», con il «ripristino del normale orario di lavoro, stravolto da una flessibilità oraria sperimentale i cui termini sono decorsi da tempo». Poi «carichi di lavoro (circuiti di raccolta estremizzati) e turni di servizio; mancanza di esame congiunto per avvenute modifiche ai circuiti di raccolta; mancata condivisione del piano ferie; problematiche del parco automezzi adibiti alla raccolta dei rifiuti (difficoltà nello svolgimento dei servizi a causa di procedure che rallentano la manutenzione dei mezzi)».
I sindacati avevano tentato di risolvere e la questione aprendo quella che nella normativa viene definita «procedura di raffreddamento e conciliazione delle controversie collettive», inviando a tale proposito una lettera all’azienda per aprire un tavolo di confronto. La Team però, fanno sapere i sindacati, non avrebbe risposto nei termini previsti per cui, in base alla stessa normativa – la legge che regola il diritto di sciopero – , la procedura di “raffreddamento” si è automaticamente conclusa. A questo punto, non essendoci latri margini per trattare, è stato proclamato lo sciopero di una giornata di tutti i dipendenti. Se l’astensione dal lavoro non sarà nel frattempo revocata – se dovessero eventualmente intervenire fatti nuovi – quella dell’8 luglio (sarà un mercoledì, fortunatamente l’organico col nuovo calendario si ritira il martedì) sarà una giornata difficile per gli utenti teramani. (e.a.)
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