Rifiuti, Carapollo diventa una cittadella del riciclo

TERAMO. Carapollo si trasforma e da centro di raccolta rifiuti punta a diventare cittadella del riciclo con servizi più vicini alle esigenze dei cittadini. La novità è stata presentata ieri mattina...
TERAMO. Carapollo si trasforma e da centro di raccolta rifiuti punta a diventare cittadella del riciclo con servizi più vicini alle esigenze dei cittadini. La novità è stata presentata ieri mattina nel sito della Team dai vertici della società e dall'amministrazione comunale.
Il centro, che sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 13 alle 17, apparirà più accogliente e meglio organizzato per chi arriva ed ha necessità di disfarsi di rifiuti domestici: ci sono una nuova segnaletica e cartellonistica all'ingresso che indicano i requisiti necessari per l'accesso, a partire dalla corretta separazione dei rifiuti e dal possesso del codice Tari per procedere con lo smaltimento; è stata collocata una casetta in legno che fungerà da info point dove oltre ad ottenere indicazioni si potranno ritirare anche le buste per il conferimento delle diverse tipologie di rifiuti. Nell'area è stata inoltre realizzata una innovativa piattaforma Raee per conferire i piccoli rifiuti elettronici domestici dotata di piccolo impianto fotovoltaico. Quello avviato è un ulteriore passo del percorso che la Team e il Comune intendono avviare sia sul sito di Carapollo che nella gestione complessiva dei rifiuti: l'obiettivo è creare un circolo virtuoso dei rifiuti affinché ciò che viene gettato possa rinascere e diventare risorsa. In quest'ottica si inserisce il progetto del centro di riuso e di raccolta e del biodigestore che potrebbe nascere coi fondi del Pnrr. «Abbiamo ottimi numeri di raccolta differenziata nella nostra città e su questo si deve lavorare per avere un sistema di rifiuti che sia circolare: è in arrivo un distributore di compost che si occuperà di creare compost col nostro organico. I passi che si fanno verso una direzione precisa e l'adeguamento del sito di Carapollo, che da oggi appare più accogliente e funzionale per i cittadini, è uno di questi», ha spiegato l'assessora all'ambiente Martina Maranella. Per il sindaco Gianguido D'Alberto «non si tratta più di un impianto ma di un sistema impiantistico che vuole aprirsi a tutta la provincia ed è già un riferimento: è giunto il momento per il territorio di riappropriarsi della gestione dei rifiuti con la forza che Team e Mote esprimono». (v.m.)
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