Rifiuti elettronici raccolti a scuola
Presentato ieri il progetto che coinvolge quarte e quinte elementari
ROSETO. I ragazzi delle classi quarte e quinte elementari degli istituti comprensivi Roseto 1 e Roseto 2 saranno i protagonisti della 3ªedizione del “Progetto Raee@”scuola, un programma nazionale di comunicazione e sensibilizzazione sulla corretta gestione dei Raee, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, che è stato presentato ieri in municipio.
Il progetto coinvolge 50 comuni su tutto il territorio nazionale e due in Abruzzo, Roseto e Ortona. L'iniziativa prevede non solo una campagna di informazione e sensibilizzazione sui Raee, ma anche un’attività sperimentale di micro raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici all'interno degli istituti scolastici. Gli alunni e gli insegnanti saranno invitati a portare da casa i propri piccoli Reaa (i cosiddetti Paed la tipologia di rifiuti elettronici più difficilmente intercettabile) che verranno raccolti in appositi contenitori posizionati all'interno delle scuole; i Raee verranno poi ritirati dagli addetti del servizio igiene urbana, che si occuperanno della gestione trasportandoli al centro di raccolta comunale. Le attività, che si protrarranno per tre settimane, hanno avuto inizio ieri e termineranno il 4 marzo prossimo. Nelle settimane di operatività, i bambini, gli insegnanti e tutti gli utenti della scuola potranno portare da casa i propri piccoli elettrodomestici in disuso, che saranno raccolti dagli operatori della Diodoro Ecologia srl. I materiali verranno pesati e le scuole che raccoglieranno più Raee riceveranno un premio simbolico in risme di carta da utilizzare a scuola

