Rifiuti gettati violando le regole: multe da 107 euro a 30 famiglie

Nei bidoni condominali è impossibile identificare i trasgressori, così pagano tutti gli inquilini I residenti protestano anche per la strada piena di buche, il senso unico mai invertito e le erbacce
ROSETO. Una multa da 107 euro per rifiuti non conformi a ognuna delle 30 famiglie residenti nelle tre case popolari Ater di Campo a Mare in via Galilei, dove la raccolta dei rifiuti viene effettuata nei bidoni condominiali e quindi non c’è la possibilità per la società d’igiene urbana di individuare chi non conferisce correttamente. È ciò che è successo nei giorni scorsi dopo il caos inerente il conferimento del rifiuto indifferenziato, che ha registrato quasi 600 non conformità in appena due settimane a maggio. «Se qualcuno sbaglia è giusto che si paghi la multa», commentano alcuni residenti, «ma ciò che dà fastidio è il fatto che a sbagliare, magari, è stata una persona o due al massimo, e poi siamo costretti a pagare tutti noi che magari facciamo correttamente la raccolta differenziata. Capiamo che sulla busta non c’è scritto alcun nome, e quindi risulta difficile risalire al responsabile, ma a noi pesa molto questa cosa, anche perché viviamo già con redditi bassi».
A parte le multe, diversi residenti delle palazzine Ater in via Galilei segnalano anche le numerose buche presenti sulla strada, pericolose per la viabilità. «Da mesi ormai abbiamo contattato il Comune, ma ad oggi ancora nulla», continuano i residenti, «non chiediamo di rifare tutto l’asfalto, ma almeno di ricoprire le buche. Alcuni di noi ci hanno rimesso anche le gomme dell’auto». Le buche infatti sono presenti sia nella parte ovest di via Galilei, vicino all’incrocio con viale Europa, sia nella parte est, sulla salita all’incrocio con via D’Ascanio, e alcune di esse sono anche profonde. La strada, inoltre, è a senso unico est-ovest, ma i residenti chiedono da tempo di invertirlo per una questione di sicurezza. «In uscita su viale Europa», spiegano i residenti, «ci sono le auto parcheggiate che impediscono la visuale ed è davvero pericoloso. Un’altra criticità è rappresentata dalla salita a est, dove i mezzi di soccorso, ad esempio, per evitare la buca presente all’angolo della strada si allargano e non girano bene. Se si invertisse il senso unico, invece, si entrerebbe a ovest da viale Europa, e il problema della scarsa visuale per uscire si risolverebbe, e si uscirebbe a est, percorrendo la strada in discesa. Chiediamo dunque di nuovo di chiudere prima le buche, e poi magari invertire il senso unico». Infine i residenti sperano anche che, prima o poi, il Comune tagli l’erba alta sul muraglione a ridosso delle palazzine Ater. «Da lì», concludono, «ratti e serpenti arrivano nei nostri appartamenti».
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