Rifiuti lasciati alla foce del Vomano

18 Gennaio 2023

Materassi, buste e cartoni abbandonati tra il ponte della ferrovia e la statale 16

ROSETO. All’inciviltà non c’è mai fine. Sono infatti diversi i rifiuti abbandonati in prossimità della foce del Fiume Vomano e vicino al nuovo ponte ciclopedonale che collega Roseto a Scerne.
Affacciandosi dalla balaustra est del ponte, sulla sponda nord del fiume, si possono notare alcuni materassi e varie buste nere, e tra il ponte della ferrovia e la statale 16, sempre vicino alla sponda nord del fiume, ci sono cartoni e altri rifiuti. Il centro di raccolta all’autoporto per i rifiuti ingombranti, comunque, a oggi è ancora chiuso nonostante sia pronto ormai da mesi. Manca infatti l’autorizzazione del dirigente in materia ambientale, ma dal Comune fanno sapere che a breve arriverà, e dunque finalmente, dopo cinque anni, potrà riaprire e sarà gestito dalla Diodoro Ecologia, la stessa ditta che si occupa della raccolta porta a porta nel territorio comunale di Roseto. Il centro, avviato nel 2012 dall’amministrazione guidata dall’ex sindaco Enio Pavone, ha funzionato per diversi anni e i cittadini avevano la possibilità di conferire i rifiuti ingombranti, tutti i giorni, mostrando un documento di identità valido e l’ultima bolletta della Tari pagata. A luglio del 2017, però, è arrivato il sequestro della guardia di finanza per il fondo e le recinzioni non conformi. La precedente amministrazione, dopo i lavori di messa a norma da parte della Diodoro Ecologia conclusi a giugno 2020, ne aveva richiesto il dissequestro, ma il provvedimento nel merito è arrivato solo a settembre 2022, e così ora l’attuale amministrazione ha potuto avviare le pratiche per riaprire il centro dopo. Nei mesi scorsi è stata bonificata l’area antistante al centro, dove per diversi anni c’è stata una discarica con gomme di auto e camion.(l.v.)