Rifiuti, le ecoisole slittano per l’emergenza Covid

Bloccata anche la consegna del materiale agli 11mila teramani interessati Sospeso il servizio nel centro di raccolta di Carapollo, solo richieste urgenti
TERAMO. Slitta l’avvio della sperimentazione delle ecoisole per la raccolta dei rifiuti. Il nuovo sistema, che limiterà il ritiro domiciliare della differenziata nelle frazioni con l’allestimento sul territorio di undici punti informatizzati per il conferimento del pattume, stando ai piani di Comune e Team sarebbe dovuto partire il 4 maggio. L’emergenza coronavirus, però, ha stravolto il programma.
Di conseguenza il nuovo servizio misto, perché il porta a porta resterà in funzione seppure con passaggi ridotti anche nelle zone delle isole ecologiche, diventerà operativo in data al momento indefinita. Prima sarà necessario completare la distribuzione dei nuovi kit, tra cui i mastelli con microchip per l’introduzione della tariffa puntuale, basata sull’effettiva produzione di rifiuti, agli 11mila utenti coinvolti nella sperimentazione. Anche la consegna del materiale, avviata nelle settimane scorse al Parco della scienza con convocazione degli utenti interessati, è stata interrotta a causa dell’emergenza sanitaria e riprenderà solo quando saranno superati i rischi di contagio. La Team, che gestisce la raccolta differenziata, ha inoltre bloccato la distribuzione di buste e mastelli per tutte le utenze di solito reperibili negli uffici della società in piazza Garibaldi. Il Comune invita i cittadini, dunque, a utilizzare sacchetti biodegradabili per l’organico, da portare in strada all’interno del bidoncino marrone. Carta e cartone vanno conferiti in buste e contenitori di materiali analoghi e solo eccezionalmente si potranno utilizzare buste di plastica o biodegradabili. Per il vetro va utilizzato il mastello grigio in dotazione che serve anche per l’indifferenziato. Buste di plastica o, in casi eccezionali, biodegradabili devono essere impiegate invece per lo smaltimento di plastica e metalli. Il Comune ricorda, inoltre, che gli utenti sono tenuti a «provvedere regolarmente e sistematicamente alla pulizia con prodotti igienizzanti e sanificanti di tutti i propri contenitori». Tra i servizi sospesi c’è anche quello del centro di raccolta dei rifiuti a Carapollo. Per esigenze indifferibili si può chiamare al numero verde 800253230 o usare il sistema di prenotazione dell’app “DifferenziataTeramo” o tramite il sito www.teramoambiente.it e www.differenziatateramo.it. Interdette, inoltre, le visite nei cimiteri. Gli ingressi, comunque contingentati, sono possibili solo i casi di comprovata urgenza e previo appuntamento da definire con gli uffici competenti telefonando al numero 0861 410050 dal lunedì al sabato dalle 9 a mezzogiorno.
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