Rifiuti, nuova gestione da febbraio

11 Gennaio 2024

La Rieco subentrerà dopo aver assunto i dipendenti licenziati dalla Diodoro 

GIULIANOVA. A partire dal primo febbraio, il servizio di igiene urbana sarà gestito dalla ditta Rieco di Francavilla. Il subentro del nuovo operatore ecologico al posto della Diodoro Ecologia, che sarebbe dovuto avvenire entro 10 giorni dalla notifica della sentenza emessa dal Consiglio di Stato, è stato disposto ieri dal Comune, attraverso una determina dirigenziale; il supremo organo della giustizia amministrativa si è pronunciato nei giorni scorsi, invalidando l’aggiudicazione dell’appalto e l’inefficacia del contratto stipulato fra l’ente comunale e la ditta Diodoro, disponendo il subentro della Rieco, seconda classificata.
«Il passaggio di consegne avverrà il primo febbraio», riferisce l’assessore all’ambiente Giampiero Di Candido, «il dirigente di area e i rappresentanti della Rieco hanno avuto un incontro, in seguito al quale si sono accordati per questa data, per consentire alle due aziende di mettersi in condizione di eseguire tutti i passaggi necessari, primo fra tutti il riassorbimento delle maestranze che è l’aspetto più delicato: i dipendenti dovranno essere quindi licenziati dalla vecchia azienda e riassunti dal nuovo operatore».
Non si placa, intanto, la polemica esplosa sul caso rifiuti: l’ex sindaco Francesco Mastromauro è intervenuto sulla vicenda, ancora una volta, criticando il comunicato diffuso dal sindaco Jwan Costantini e dai suoi assessori: «Se non si riferisse a una vicenda seria, che involge la gestione di un appalto pagato dai cittadini attraverso la Tari», afferma Mastromauro, «il comunicato del sindaco e della sua giunta parrebbe una barzelletta: l’amministrazione scarica su altri le proprie responsabilità politiche e amministrative sulla mancata vigilanza. Non è vero che si tratta di una questione fra due ditte private come dice l’assessore, dal momento che il Comune si è costituito in Consiglio di Stato affiancando una delle due». Mastromauro ha infine posto l’attenzione su un ipotetico danno erariale: «Chi pagherà i 430mila euro di danno, dato che la seconda classificata aveva fatto un’offerta inferiore? Inoltre il sistema di tariffazione puntuale non è stato applicato in questo anno, causando un danno ai cittadini».
Stefania Gervasini