Rifiuti, parte la tariffa puntale: si paga quanto si produce

SILVI. È partita a Silvi la tariffa puntuale (pagamento in base alla produzione) della raccolta dei rifiuti per utenze domestiche e piccole attività. Contestualmente è iniziata già da settimane in...
SILVI. È partita a Silvi la tariffa puntuale (pagamento in base alla produzione) della raccolta dei rifiuti per utenze domestiche e piccole attività. Contestualmente è iniziata già da settimane in vari punti e frazioni la distribuzione dei codici identificativi da apporre sui contenitori. Sul sito del Comune a questo proposito si legge: «I codici serviranno per dare avvio a un modello tariffario basato sulla misurazione puntuale dei rifiuti che mira a rafforzare i principi comunitari del “chi inquina paga” e del “paghi quanto butti”. Tale sistema ha l’obiettivo di commisurare il pagamento della Tari alla quantità effettiva di rifiuti prodotti. Una modalità pensata per garantire maggiore “equità” e rendere i cittadini più consapevoli del proprio ruolo e delle ricadute dei propri comportamenti. La tariffazione puntuale rende evidente la produzione di rifiuti assegnandole un costo». Il funzionamento del progetto è così spiegato: «Una parte della tariffa Tari è formata da una quota variabile, commisurata alla quantità di rifiuto conferito da ciascuna utenza e la quota fissa è invece associata a costi del servizio». Le utenze condominiali e le attività in possesso di contenitori per rifiuti di grandi dimensioni non dovranno ritirare i codici: saranno applicati direttamente dal personale addetto della Diodoro Ecologia. L’azienda, inoltre, avverte che a breve non saranno più svuotati i contenitori che non presentano i codici. Le utenze private potranno ritirare i codici all’Eco sportello, in via Matteotti 31, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e il sabato dalle 8.30 alle 13.
Domenico Forcella

