Rifiuti per strada, scatta l’allarme

11 Settembre 2022

Pineto, proteste per materassi e sanitari abbandonati vicino a parco Filiani

PINETO. Materassi, sanitari, calcinacci e altri rifiuti. È la situazione di un tratto della strada che da Pineto conduce a Mutignano, a ridosso del parco Filiani, segnalata da diversi cittadini che vanno in bici o a camminare in quella zona. «È un continuo», fa notare un ciclista, «abitualmente percorro questa strada: Alcuni incivili abbandonano i rifiuti, il Comune li rimuove e qualche giorno dopo ci sono di nuovo rifiuti. È diventata una situazione insostenibile. Ci vorrebbe una telecamera in quel tratto, altrimenti il problema resterà». Non è però l’unica zona di Pineto dove vengono abbandonati i rifiuti: anche a ridosso del torrente Calvano, vicino all’autostrada, nei giorni scorsi alcuni cittadini hanno trovato buste nere e gomme di auto, che poi sono state fortunatamente rimosse.
Eppure a Pineto, precisamente nella zona industriale di Scerne, c’è un ecocentro dove i cittadini possono conferire i propri rifiuti: l’area di circa 4.500 metri quadrati è organizzata per il deposito da parte degli utenti di ingombranti, come materassi, mobilio e altri oggetti voluminosi, ma anche frigoriferi, televisori, lavatrici, lavastoviglie, condizionatori e computer. Nell’ecocentro si raccolgono, inoltre, sfalci e potature, ramaglie, legno, materiali ferrosi, vetro, cartoni, polistirolo, batterie auto, toner, lampade al neon, vernici, olii, pile, medicinali, inerti da piccole manutenzioni domestiche, carta, cartone, plastica e vetro.
Luca Venanzi