Rifiuti, perizia per le intercettazioni

21 Febbraio 2019

Affidata la trascrizione, tra i sei imputati l’ex dirigente comunale Mastropietro

TERAMO. È nell’affidamento della trascrizione delle intercettazioni che comincia a prendere forma il processo sugli appalti rifiuti a Roseto e Silvi, indissolubilmente legato all’inchiesta Castrum. Non solo perchè tra i sei imputati c’è Maria Angela Mastropietro, in questo caso nella sua veste di ex dirigente del Comune di Roseto, ma proprio perchè dalle intercettazioni di questa prima inchiesta è nata quella sul presunto giro di appalti e mazzette a Giulianova (per cui oggi, tra l’altro, è prevista una nuova udienza). Nell’udienza di ieri il collegio presieduto da Alessandro Iacoboni (a latere Lorenzo Prudenzano e Enrico Pompei) ha affidato al perito Alessandra Gozzi l’incarico della trascrizione delle intercettazioni (novanta giorni il termine fissato per la riconsegna).
Oltre alla Mastropietro nel processo sono imputati Ercole Diodoro, legale rappresentante della Diodoro ecologia, azienda rosetana che si occupa di rifiuti; il collaboratore Alessandro Di Marzio; l'ex vice sindaco di Silvi Enrico Marini; l’allora funzionario del Comune di Silvi Carlo Durante; il consulente di Rovigo Alberto Rao. Per i primi cinque l'accusa contestata dalla Procura è turbata libertà degli incanti, mentre per il sesto è falso ideologico.
I fatti contestati dai pm Andrea De Feis e Luca Sciarretta (quest’ultimo da luglio in servizio alla Procura di Pescara) si riferiscono a procedure seguite per affidare appalti alla ditta Diodoro Ecologia negli anni compresi tra il 2011 e il 2014. Nell'avviso di conclusione si ipotizzano condotte fraudolente poste in essere al fine di favorire l'impresa Diodoro nell'aggiudicazione delle gare d'appalto. Accuse pesanti tutte da dimostrare nel corso del dibattimento. Così scrivono i pm nell'avviso di conclusione in merito a Diodoro e Mastropietro: «Segnatamente, in violazione delle garanzie di segretezza delle offerte economiche e di pari trattamento delle ditte partecipanti, Mastropietro Maria Angela Lucia consentiva alla società "Diodoro Ecologia" di presentare l'offerta economica in epoca successiva all'apertura delle buste depositate dalle ditte partecipanti e quindi dopo aver preso cognizione delle offerte economiche da queste presentate, con ciò intenzionalmente procurando alla società "Diodoro Ecologia" l'ingiusto vantaggio patrimoniale costituito dalla remunerazione conseguente all'aggiudicazione della suddetta gara».(d.p.)
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