Rifiuti, riapre il centro raccolta: «C’è il via libera della Regione»

Nugnes: «La struttura tornerà operativa nelle prossime settimane, nuove regole per lo smaltimento» L’area era stata dissequestrata a luglio dell’anno scorso dopo i sigilli messi nel 2017 dalla Finanza
ROSETO. Si va verso la riapertura del centro di raccolta rifiuti nell’autoporto, dissequestrato ad agosto 2022, dopo l’autorizzazione ricevuta dalla Regione il 7 agosto per lo stoccaggio. Sull’apertura, slittata per mesi, a pronunciarsi è l’amministrazione comunale.
«Gli uffici stanno completando le procedure amministrative, in accordo col gestore, per consentire a breve l’apertura del centro di raccolta che insiste nella zona dell’autoporto», afferma il sindaco Mario Nugnes, «la Regione, lo scorso 7 agosto, ha autorizzato l’immissione degli scarichi sul terreno, passaggio necessario per completare l’iter che porterà alla riapertura dell’area. Appena passato il periodo delle ferie di agosto, quindi, potremo procedere con la definizione degli adempimenti che ci porteranno alla riapertura che contiamo di completare nelle prossime settimane anche attraverso l’approvazione del nuovo regolamento che detterà le modalità del conferimento». Il centro, dunque, tornerà operativo a breve, anche se a un anno dal dissequestro. «L’amministrazione», prosegue Nugnes «fin dal dissequestro della zona avvenuto nell’agosto dello scorso anno, si è messa al lavoro per rimettere l’area nella disponibilità della cittadinanza con lo scopo di ottimizzare il servizio di raccolta dei rifiuti e favorire il conferimento degli ingombranti. Per questo mi sento di ringraziare gli uffici e il gestore per l’impegno messo in campo per cercare di accorciare i tempi. La riapertura del centro di raccolta rappresenta un tassello importante nel percorso avviato verso la creazione di una filiera ancora più virtuosa del riciclo». La struttura fu attivata nel 2012, salvo poi essere sequestrata nel luglio 2017 dalla guardia di finanza per fondo e recinzioni non conformi.
La riapertura dell’importante centro è slittata, dopo il dissequestro, per diversi mesi, ma ormai non dovrebbe più essere rimandata. In zona autoporto, oltre al centro già presente, sono in programma altre opere per lo smaltimento dei rifiuti da realizzare con fondi del Pnrr. Ci sono due milioni di euro per la realizzazione di una compostiera di comunità e di un centro di trasferenza. A disposizione, inoltre, anche un milione di euro per la realizzazione di un polo tecnologico per la raccolta rifiuti. Ancora nessuna novità, invece, riguardo ai centri raccolta e riuso rifiuti in zona Fonte dell’Olmo, i cui lavori sono fermi ormai da molto tempo.
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