Rifiuti, Sant’Omero tra i comuni ricicloni

30 Dicembre 2021

Legambiente assegna il riconoscimento all’ente per la raccolta differenziata che si attesta al 69,2%

SANT’OMERO. A Pescara, durante l’Ecoforum “L’economia circolare dei rifiuti”, organizzato da Legambiente, il Comune di Sant’Omero ha ricevuto il premio come Comune riciclone 2021. I dati della raccolta differenziata sul territorio comunale vedono un miglioramento del 3% rispetto all’anno precedente e la raccolta differenziata si attesta al 69,2%. Sant’Omero, nella fascia con più di 5000 abitanti, diventa il Comune con la percentuale di raccolta differenziata più alta della Val Vibrata. «Un risultato che ci rende orgogliosi e che va condiviso con i nostri cittadini», commenta il sindaco Andrea Luzii, «l’obiettivo futuro è, oltre di incrementare ulteriormente la raccolta differenziata, di ridurre il volume dei rifiuti conferiti in discarica mediante una minore produzione. Servirà che ognuno di noi presti più attenzione a questi temi in modo tale che, con orgoglio, Sant’Omero possa non solo raggiungere l’ambito premio “Rifiuti free” ma essere il Comune dove, anche per il rispetto ambientale, la qualità della vita è migliore che altrove». Sant’Omero prosegue lungo la scia dei successi in materia di raccolta differenziata. Erano gli anni novanta quando l’ente locale ottenne i primi riconoscimenti da Legambiente superando la media del 50 per cento rispetto ad altri comuni abruzzesi che erano ben al di sotto della soglia. All’epoca non esisteva ancora la raccolta porta a porta, solo quella stradale multimateriale. Sant’Omero attivò anche la raccolta di rifiuti speciali come il pvc, il polietilene, gli scarti di lavorazione tessile insieme a carta, vetro, alluminio ed organico. Per incentivare la raccolta differenziata, vennero attivati anche controlli stradali nel corso dei quali diversi utenti vennero sorpresi a smaltire i rifiuti in modo errato.
Alex De Palo
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