Rifiuti, sospesa la gara Le offerte restano chiuse

Il Comune ha chiesto un supplemento di documentazione al Cirsu e alla Deco e le buste presentate dalle due aziende non sono state ancora aperte
GIULIANOVA. Bando sui rifiuti, il Comune temporeggia e sospende momentaneamente l'avviso di gara indetto per economizzare sul conferimento dell'indifferenziato. Non sono state ancora aperte le buste contenenti le offerte presentate dai due soggetti partecipanti al bando, cioè la Deco per la discarica di Casoni ed il Consorzio stabile ambiente per l'invaso del Cirsu a Grasciano. Il motivo della mancata valutazione delle offerte, che avrebbe dovuto avere luogo già una settimana fa, è la richiesta, formulata dal dirigente del Comune Maria Angela Mastropietro, di documentazione aggiuntiva alla Deco e al Csa. Il temporaneo stop, quindi, sarebbe dovuto alla necessità di approfondire la regolarità delle richieste e delle autorizzazioni dei due soggetti pretendenti, così come confermato dall'assessore all'ambiente Fabio Ruffini. Il silenzio osservato negli ultimi giorni dal Comune accresce la sensazione che l'ente stia volutamente temporeggiando; inoltre rende ancora più emblematica la vicenda, contrassegnata dalla diffida del Cirsu che ha invitato l'amministrazione a non proseguire l'iter dell'avviso di gara. Tutto è cominciato quando l'amministrazione ha emanato un bando per il conferimento dell'indifferenziato, nonostante la presenza della discarica di Grasciano, riattivata di recente, della quale il Comune è fra gli enti proprietari per mezzo di Cirsu. Nel'avviso si precisa come la struttura che dovrebbe accogliere l'immondizia giuliese debba essere situata ad una distanza non maggiore ai 50 km dal confine cittadino: una clausola che in pratica ammette solamente la partecipazione del Csa e della Deco, proprietaria dell'invaso teatino di Casoni che ha però a Montesilvano la propria stazione di trasferenza. Nell'avviso inoltre viene specificato che il prezzo massimo per ciascuna tonnellata di rifiuti conferiti debba essere non superiore a 129 euro, dato che conferma il fatto che il Comune voglia apportare tagli alle spese sui rifiuti (attualmente vengono sborsati circa 140 euro). Una situazione che parrebbe in contrasto con l'appartenenza del Comune al Cirsu e con il piano di risanamento voluto dallo stesso ente per sostenere il consorzio di cui è socio. «Non c’è alcun contrasto con il piano di risanamento: il bando per il conferimento dei rifiuti indifferenziati e quanto stabilito con il Cirsu sono due cose ben distinte», afferma l'assessore Ruffini, secondo il quale le buste contenenti le offerte di Csa e Deco dovrebbero essere aperte nei prossimi giorni, al termine della procedura di verifica della documentazione.
Sandro Petrongolo
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