Rifiuti, sulla costa continua il calo della differenziata

5 Dicembre 2018

Ottobre nero: Alba cala di 5 punti rispetto al 2017, Tortoreto crolla al 51%. Anche Martinsicuro fa peggio di settembre

ALBA ADRIATICA. Raccolta differenziata sempre più in basso lungo la costa della Val Vibrata: a ottobre è andata peggio che a settembre, secondo i dati forniti dalla Poliservice e resi pubblici nei giorni scorsi dall’Unione dei Comuni della Val Vibrata. Il dato più negativo lo ha fatto registrare Tortoreto, mentre Alba Adriatica ha mostrato il calo più vistoso rispetto al 2017; luci e ombre, invece, per Martinsicuro. Per tutte e tre le località, ad ogni modo, resta un miraggio quella soglia del 60% che consentirebbe di ottenere un punto in più nella fase di assegnazione della Bandiera Blu da parte della Fee.
Ad Alba Adriatica, in particolare, dove massimo è l’impegno delle istituzioni per il riottenimento del vessillo turistico, non sembra dare ancora frutti la guerra dichiarata dall’amministrazione Casciotti contro gli incivili della spazzatura. In ottobre, infatti, la percentuale dei rifiuti correttamente differenziati dai cittadini albensi si è fermata al 56,16%. Il dato è in negativo sia rispetto al mese di settembre, quando era al 58,79%, ma anche e soprattutto rispetto a ottobre 2017, quando la differenziata aveva raggiunto il 61,01%. Per Tortoreto, invece, il dato di ottobre è il più allarmante di tutti: 51,66% di rifiuti differenziati, ben 5 punti in meno rispetto a settembre, ma comunque in linea rispetto all’ottobre 2017, quando la percentuale si era fermata al 52,88%. A Martinsicuro il dato migliore: la differenziata qui ha raggiunto il 57,67%, cioè due punti in meno rispetto a settembre, ma superiore a ottobre 2017, quando la percentuale di rifiuti selezionati si era assestata al 54,08% del totale.
Le statistiche diffuse da Poliservice sulla raccolta dei rifiuti nel mese di ottobre assegnano colpe maggiori ai residenti dei tre centri rispetto ai turisti: a settembre la raccolta differenziata è stata più alta di ottobre, nonostante le presenze turistiche sulla costa e una quantità totale di rifiuti più grande. Anche se il 2018 si sta mostrando come l’anno nero della raccolta differenziata, il trend in negativo per la costa vibratiana non è una sorpresa per le tre località costiere, che negli ultimi anni hanno mostrato un calo costante dell’attenzione della cittadinanza verso il sistema del riciclo dei rifiuti.
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