Rifiuti tecnologici, a Teramo la raccolta è in netto calo
TERAMO. Nel 2022 l’Abruzzo ha raccolto 5.689 tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). È quanto emerge dal Rapporto regionale sui rifiuti tecnologici, che evidenzia...
TERAMO. Nel 2022 l’Abruzzo ha raccolto 5.689 tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). È quanto emerge dal Rapporto regionale sui rifiuti tecnologici, che evidenzia un calo del 6,1% dei volumi raccolti rispetto al 2021 nonostante tre della quattro province abruzzesi, L’Aquila, Chieti e Pescara, registrino un incremento nella raccolta. Questo non è stato sufficiente a contrastare il calo registrato dalla provincia di Teramo (-3,8%). Il Teramano, tuttavia, resta la parte d’Abruzzo dove si raccolgono più Raee: 1.861 tonnellate.
Quanto alla raccolta pro capite per province, nonostante registri la contrazione maggiore (-7,9%), con 6,21 kg/abitante la raccolta pro capite di Teramo si conferma la prima e unica tra le province abruzzesi a essere allineata alla media pro capite dell’area di riferimento (6,21 kg/ab) e a superare quella italiana (6,12 kg/ab). Più contenute e al di sotto della media regionale le flessioni dei dati pro capite delle restanti province: L’Aquila registra il meno 2,5% e cala a 4,91 kg/ab, Chieti con il -4,1% si attesta a 4,80 kg/ab, Pescara con il -0,8% scende a 1,97 kg/ab, valore che conferma la provincia al penultimo posto a livello nazionale.

