Rifondazione sul dopo derby: «La questura ha fallito»
TERAMO. Rifondazione comunista condanna il comportamento tenuto dalle forze dell'ordine nel dopo partita di Teramo-L'Aquila di domenica scorsa. «In maniera del tutto spropositata, la polizia ha...
TERAMO. Rifondazione comunista condanna il comportamento tenuto dalle forze dell'ordine nel dopo partita di Teramo-L'Aquila di domenica scorsa. «In maniera del tutto spropositata, la polizia ha ritenuto giusto disperdere i tifosi di casa, che inveivano da dietro una rete contro gli ospiti, sparando lacrimogeni ad altezza d'uomo», afferma il partito, secondo cui tra la gente c'erano intere famiglie, bambini e anziani che hanno rischiato di restare feriti. «L'uso indiscriminato di questi pericolosi artifizi, sparati ad altezza d'uomo nonostante ciò sia vietato, deve finire», sottolinea Rifondazione, che definisce «fallimentare» la gestione dell'ordine pubblico in occasione della partita. «Quali sono i motivi che hanno spinto la questura a far parcheggiare i tifosi del Teramo nell'area adiacente quella riservata ai tifosi aquilani?», chiede il partito, «come mai non sono state adottate le misure preventive utilizzate in occasione di partite calde come quella contro la Sambenedettese, quando si obbligarono i tifosi a sostare nel parcheggio del centro commerciale ed entrare dalla tribuna? Forse favorire situazioni di tensione fa comodo a qualcuno per reprimere in modo più semplice?». (g.d.m.)

