Rilancio delle aree del terremoto: confronto con docenti e tecnici

12 Maggio 2022

TERAMO. La ricostruzione volano per la ripresa economica e sociale dei territori colpiti dal sisma del Centro Italia. È questo l’argomento al centro del dibattito oggi all’università. A partire dalle...

TERAMO. La ricostruzione volano per la ripresa economica e sociale dei territori colpiti dal sisma del Centro Italia. È questo l’argomento al centro del dibattito oggi all’università. A partire dalle 10.30, nella Sala delle lauree del polo didattico Spaventa del campus a Coste Sant’Agostino, si terrà infatti il convegno dal titolo: “Ricostruzione e infrastrutture, le sfide per lo sviluppo economico”. Si tratta del primo appuntamento di un ciclo di incontri dedicati alle prospettive di ripresa, rigenerazione e sviluppo del Paese, negli aspetti giuridici, economici e sociali, partendo dall’impatto delle attività della ricostruzione sul territorio abruzzese.
Il convegno, presieduto da Marina D’Orsogna, docente ordinario di Diritto amministrativo, si aprirà con i saluti del rettore Dino Mastrocola, del preside della Facoltà di Scienze Politiche Fausta Gallo e del direttore della Scuola di specializzazione in Diritto amministrativo e Scienze dell’amministrazione Giuseppe Marazzita.
Dopo l’introduzione da parte di Salvatore Cimini, docente ordinario di Diritto amministrativo e direttore generale dell’università, ci saranno gli interventi affidati a Giovanni Legnini, commissario straordinario di Governo alla ricostruzione post-sisma 2016; Stefania Pezzopane, deputata del Pd; Nazario Pagano, senatore di Forza Italia; Barbara Casagrande, direttore generale per l’Edilizia statale e gli interventi speciali Mims e segretario generale Unadis; Giuseppe Piperata, ordinario di Diritto amministrativo dell’università Iuav di Venezia; Elisa Grande, capo dipartimento di Casa Italia; Vincenzo Rivera, direttore dell’Ufficio speciale della Ricostruzione Sisma 2016-Abruzzo; Fabrizio Cerioni, vice procuratore generale della Corte dei Conti.
Concluderà i lavori Gino Scaccia, ordinario di Istituzioni di diritto pubblico all’università. Il dibattito offrirà lo spunto per tracciare il quadro e le prospettive degli interventi post-terremoto sia per il ripristino delle abitazioni che per il recupero delle strutture di proprietà pubblica. Saranno esaminate anche le potenzialità legate al fondo complementare del Pnrr per il sisma, destinato proprio al rilancio economico e allo sviluppo delle aree dei crateri del 2009 e del 2016.