Rilancio per la democrazia partecipativa

21 Novembre 2019

Verrà riattivata da Costantini la Consulta nata con Mastromauro, Carlo Di Marco sarà il presidente

GIULIANOVA. Il Forum cittadino del prossimo 29 novembre sulla riqualificazione di piazza Dalmazia sarà il punto di ripartenza del progetto di democrazia partecipativa. Lo ha annunciato il sindaco Jwan Costantini nel corso della conferenza stampa di ieri in cui è stata ufficializzata la riattivazione della Consulta, che sarà presieduta da Carlo Di Marco. «Gli strumenti della democrazia partecipata sono una risorsa per noi amministratori», ha detto Costantini, «e intendiamo puntare sulla loro valorizzazione ed applicazione. Crediamo che le decisioni più importanti per la nostra città debbano passare attraverso il parere dei comitati di quartiere, con i quali siamo pronti a dialogare e interfacciarci in ogni occasione».
Il primo cittadino, affiancato dalla vice sindaca Lidia Albani, delegata alla democrazia partecipativa, ha anche detto che presto saranno stanziati appositi fondi da destinare alle attività di partecipazione civica. «Ci stiamo anche attivando affinché ogni comitato abbia una propria sede», ha continuato, «e ringrazio Carlo Di Marco che ha messo a disposizione le sue competenze per guidare la città in questo percorso importante».
Intanto è stato avviato l’iter per il rinnovo dei comitati di quartiere decaduti, Annunziata, Giulianova Paese e forse anche il quartiere di Villa Pozzoni. Le candidature devono essere presentate entro il 26 novembre mentre le urne per il voto si apriranno per tutta la giornata del 15 dicembre. «All’inizio del prossimo anno istituiremo il consiglio comunale dei ragazzi, con il suo primo cittadino, e per questo abbiamo già convocato le dirigenti scolastiche», ha detto Lidia Albani, «sarà un lavoro lungo, che vedrà il coinvolgimento di tutti gli studenti che frequentano la scuola dell’obbligo, dalla quarta elementare alla terza media. Insieme al battesimo civico, ci permetterà di coinvolgere attivamente i giovanissimi nella vita politica e sociale della città».
Soddisfatto Carlo Di Marco, che non ha risparmiato critiche alla precedente amministrazione. «È un fatto positivo che la nuova amministrazione riprenda questo percorso. Alcune delle iniziative che stanno sposando le ha presentate la passata Consulta nel 2017 alla ex amministrazione, non trovando però sempre interesse favorevole al loro svolgimento. Si respira aria nuova e, personalmente, ho già trovato accoglienza e considerazione da parte dei nuovi amministratori. In passato i cittadini giuliesi hanno dimostrato grande interesse nei confronti degli organismi di democrazia partecipativa, organizzando un gran numero di assemblee e registrando una affluenza dell’8% alle elezioni dei componenti dei vari comitati di quartiere, ma questa cosa non piaceva ai partiti».
Mirella Lelli
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