Rilevato rischio di frane sulla collina di Tortoreto

La giunta approva il progetto di fattibilità per un intervento da 1,5 milioni: vanno messi in sicurezza alcuni versanti, ma non ci sono abitazioni coinvolte
TORTORETO. Approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla mitigazione del rischio idrogeologico nei versanti collinari di Tortoreto capoluogo, opera che prevede una spesa di un milione e 500mila euro. La somma in bilancio sarà reperita attraverso la modifica del piano triennale delle opere pubbliche. La giunta comunale guidata dal sindaco Domenico Piccioni aveva dato incarico all’ufficio tecnico di procedere alla messa in sicurezza della parte alta di Tortoreto. Le indagini svolte hanno mostrato in alcuni punti problemi di cedimento che, va precisato, non mettono a rischio l’abitato. Però occorre mettere in sicurezza la collina da potenziali rischi, motivo per cui fra le opere pubbliche di più ingente spesa il Comune ha programmato la mitigazione dal rischio idrogeologico. Un aspetto importante è che non ci sono, tra le zone interessate, aree a vegetazione zero per cui, indubbiamente, le coltivazioni da un lato e la vegetazione spontanea dall’altro contribuiscono alla solidità dei versanti. Il Comune, però, alla luce degli studi fin qui rimessi, ha ritenuto opportuno procedere con il progetto di salvaguardia approvando il progetto di fattibilità tecnico-economica che dà l’input alla programmazione.
Nel frattempo ci sono sviluppi nella vicenda che riguarda il movimento franoso in atto a Cavatassi. Grazie alle economie dei fondi 2016 della Protezione civile, la Regione Abruzzo aveva riaperto i termini dell’ordinanza del 2016 rivolta ai privati che avevano subito lo smottamento del terreno nella contrada, per permettere loro di essere ammessi al contributo economico. Le domande presentate sono state approvate da Comune e dipartimento della Protezione civile: due erano o richieste di delocalizzazione delle abitazioni e una di ristrutturazione della stessa abitazione. Il bando prevedeva infatti il contributo per una delle due soluzioni a scelta. Le istanze dell’amministrazione comunale erano state avanzate nel 2020 alla Protezione civile nazionale attraverso la Regione Abruzzo affinché anche ai residenti potessero essere riconosciuti i ristori per i danni subiti alle abitazioni. I fondi erogati, grazie al riscontro favorevole all’attivazione delle procedure relative all’ordinanza di Protezione civile 372/2916, erano di un milione e 250mila euro. L’amministrazione comunale di Tortoreto, nel 2017, aveva subito attivato tutte le procedure necessarie e urgenti relativamente al movimento franoso presente nella frazione Cavatassi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

