Rimborsi ex Eca, pronti altri ricorsi

13 Febbraio 2018

GIULIANOVA. Sul rimborso dell’addizionale Eca (Ente comunale assistenza) il Sindacato italiano balneari non molla. La commissione tributaria provinciale, ha dichiarato illegittima la maggiorazione...

GIULIANOVA. Sul rimborso dell’addizionale Eca (Ente comunale assistenza) il Sindacato italiano balneari non molla. La commissione tributaria provinciale, ha dichiarato illegittima la maggiorazione del 10% sulla Tarsu del 2013 trattandosi di tributo non più in vigore all’epoca. A seguito della sentenza favorevole il sindacato ha approntato singole richieste per la restituzione di una somma che complessivamente ammonta a circa 27mila euro.
Secondo Domizio Luigi Scilli, presidente provinciale del Sib, il totale da riconoscere a tutti i contribuenti giuliesi sarebbe di oltre 450mila euro. Il rappresentante sindacale ricorda che l’anno scorso, appena individuato l’errato calcolo della Tarsu per l’anno 2013, furono inviate diverse lettere al Comune di Giulianova senza avere risposte. «Dal mese di dicembre sono state inoltrate all’ufficio preposto molte richieste di rimborso dell’addizionale Eca», conferma Scilli, «ma anche in questo caso non c’è stato riscontro. Attenderemo in spirito collaborativo alcuni giorni e poi saremo costretti a rivolgerci ancora alla commissione tributaria provinciale al fine di ottenere l’indennizzo che ci è dovuto sulla scorta di una sentenza».
Il presidente provinciale del sindacato balneari aggiunge di aver «letto nei giorni scorsi una dichiarazione del consigliere comunale Rosci secondo cui l’amministrazione risponde sempre a tutti. Sarebbe auspicabile, ma nel nostro caso purtroppo tante richieste non hanno avuto mai seguito. Ora, per ottenere la restituzione di quanto erroneamente richiesto e quindi versato nelle casse dell’ente, visto il suo prolungato silenzio, saremo obbligati», conclude Scilli, «ad intraprendere l’ennesima azione legale». (al.al.)