Rimborsi Tari, nuovo ricorso al Tar degli operatori turistici

1 Dicembre 2019

ROSETO. «Le categorie sono unite e compatte per presentare il ricorso». Bruno Pierandozzi, consigliere della cooperativa balneatori Roseto-Pineto, conferma la volontà delle associazioni turistiche...

ROSETO. «Le categorie sono unite e compatte per presentare il ricorso». Bruno Pierandozzi, consigliere della cooperativa balneatori Roseto-Pineto, conferma la volontà delle associazioni turistiche di appellarsi nuovamente al Tar dopo che giovedì scorso il consiglio comunale ha bocciato la mozione della capogruppo di Leu Rosaria Ciancaione sui rimborsi Tari 2018.
La consigliera chiedeva alla maggioranza di adoperarsi per la restituzione ai rosetani di 830mila euro di somme che non sarebbero state dovute, come già sancito da una precedente sentenza dello stesso Tar. Il Comune però ritiene di aver rispettato il verdetto, avendo restituito ai cittadini, nella bolletta Tari 2019, un totale di circa 30mila euro. Così cooperativa balneatori, Assorose, albergatori Ara, Roseto Incoming e Federcamping sono pronti a rivolgersi nuovamente alla magistratura per far sì che ordini all’ente di dare corso al precedente giudizio. «Ringraziamo il lavoro delle opposizioni a nome dei singoli cittadini», dichiara Pierandozzi, «soprattutto la consigliera Ciancaione. Ma qualcuno continua a non voler capire». Le associazioni sottolineano infine come il nuovo procedimento comporterà costi aggiuntivi per i rosetani. «La maggioranza mette in condizione le categorie di spendere nuovi soldi per il ricorso», conclude Pierandozzi, «e il Comune ne spende altri, peraltro dei cittadini, per continuare a perdere». (p.s.)