Rimborsi Tari per chi cura il verde
Tribuiani e Mastrilli: «Non è giusto, tutti gli altri pagheranno di più»
GIULIANOVA. I consiglieri comunali Pietro Tribuiani e Gianni Mastrilli (gruppo indipendente – ex Lega) affilano le armi in vista del consiglio comunale di oggi pomeriggio. I due dell’opposizione parlano sarcasticamente di «un atto vandalico» che si verificherà nel corso della seduta. Secondo Tribuiani e Mastrilli si tratterebbe dell’approvazione del nuovo regolamento del verde pubblico all’interno del quale verrà riconosciuto, alle attività con partita Iva che vorranno prendersi cura di uno spazio verde, un rimborso senza limiti sulla Tari piuttosto che attingere a fondi di bilancio. «In questo secondo caso», affermano Tribuiani e Mastrilli, «si richiederebbe una buona ed efficace gestione delle risorse pubbliche, mentre la Tari è a carico di tutti i cittadini e quindi è più facile mettere le mani in tasca a chi paga con puntualità le tasse».
Per i rappresentanti dell’opposizione il disegno – secondo loro orchestrato dagli assessori di “Giulianova Turismo” – è stato chiaro sin dal 20 luglio, quando si è tenuta la consulta della democrazia partecipativa. Affermano gli indipendenti: «In quella circostanza gli assessori Di Carlo e Giorgini si sono arrampicati sugli specchi, promettendo la revisione del regolamento prima della discussione in consiglio». I due consiglieri affermano che la cura del verde è un’attività prioritaria per un ente come il Comune, che finanzia il servizio con trasferimenti statali non vincolati, con i tributi e con l’imposta di soggiorno. La Tari invece sarebbe generata dal costo della raccolta e dal conferimento e i rimborsi ipotizzati finiscono per appesantire le tariffe di chi già paga. «Presenteremo un emendamento», concludono Tribuiani e Mastrilli, «per cambiare quanto denunciato e per far emergere il malcostume che si vuole imporre». (al. al.)
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