Rimozione eternit al via nel cimitero di Villa Rosa

27 Aprile 2018

MARTINSICURO. Iniziati i lavori per la sistemazione del cimitero di Villa Rosa. Sono in corso interventi di manutenzione straordinaria e la bonifica della copertura in eternit di due padiglioni del...

MARTINSICURO. Iniziati i lavori per la sistemazione del cimitero di Villa Rosa. Sono in corso interventi di manutenzione straordinaria e la bonifica della copertura in eternit di due padiglioni del camposanto della frazione. Le opere prevedono la rimozione degli elementi in amianto; la realizzazione di un nuovo pacchetto di copertura dei padiglioni; l’inserimento di tiranti per archi; un intervento di risanamento e riparazione delle murature e il convogliamento delle acque piovane. I lavori hanno un costo complessivo superiore ai 130mila euro.
Visto che c’è da eseguire anche la bonifica dell’eternit dei due padiglioni, per ragioni di pubblica incolumità, il sindaco Massimo Vagnoni ha emanato un’ordinanza che vieta l’accesso nella zona del cantiere 24 ore su 24 per tutta la durata dei lavori. È comunque possibile accedere alla restante parte del cimitero, quella non interessata dai lavori, dall’ingresso posizionato a nord-est del sito cimiteriale. Questo è un primo blocco di interventi mentre l’amministrazione sta predisponendo progetti di ampliamento dei cimiteri della cittadina. «Nel frattempo», fanno sapere gli amministratori truentini, «sono stati incaricati dei tecnici per la redazione di progetti di ampliamento dei cimiteri di Martinsicuro e di Villa Rosa. Tali interventi si sono resi necessari per rimpinguare l’ormai esiguo numero di loculi attualmente liberi e, in particolare, si prevede la progettazione di circa 264 loculi nel cimitero di Martinsicuro mediante l’ampliamento, contenente la scala, e la sopraelevazione di parte del primo piano dei nuovi padiglioni esistenti ad ovest della cappella e di circa 300 loculi nel cimitero di Villa Rosa mediante la sopraelevazione dei padiglioni esistenti nella zona a nord/ovest. I corpi superiori previsti in elevazione riprenderanno la medesima architettura di quelli esistenti».
Sandro Di Stanislao
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