Rimpasto, Verdecchia rimette la delega

19 Novembre 2015

L’assessore alle finanze pronta a lasciare la giunta, Ragni potrebbe avere la presidenza del consiglio

GIULIANOVA. Katia Verdecchia (nella foto), assessore al bilancio del gruppo Civicamente, è pronta a lasciare la giunta: martedì sera il gruppo ha rimesso sia le sue deleghe che quelle del dimissionario Pierangelo Guidobaldi nelle mani di Francesco Mastromauro.

Al capogruppo Luigi Ragni, il sindaco avrebbe offerto (dopo vari e vani tentativi di integrarlo in giunta) la carica di presidente del consiglio (precedentemente offerta al segretario del Pd Gabriele Filipponi, che l’ha rifiutata subito dopo), ma avrebbe anche confessato di dover «riequilibrare la giunta», come espressamente richiesto dal Pd. Ragni, in passato, ha già rifiutato il ruolo di assessore, dalla prima legislatura Mastromauro. Civicamente, comunque, pur avendo creduto che i suoi due assessori sarebbero stati riconfermati nel direttivo, si è rimessa nelle mani del sindaco. Il gruppo potrebbe anche decidere di accettare e far ricoprire a Ragni il ruolo di presidente del consiglio; in questo caso, però, avrebbe già fatto sapere al sindaco di voler rinunciare ad entrambi gli assessori, pur confermando l’appoggio alla maggioranza. Con Ragni alla presidenza, comunque, i giochi per Mastromauro non sarebbero così facili: il giovane ha già annunciato battaglia su alcuni punti, come la tassa di soggiorno e il regolamento Tari. In consiglio, il suo voto insieme a quello di Carlo Mustone (subentrato a Marcello Mellozzi), farebbe pendere l’ago della bilancia.

Mastromauro, inoltre, non sarebbe disposto a sacrificare Nello Di Giacinto che, con Nausicaa Cameli (l’unica finora il cui assessorato non è mai stato messo in discussione) fa parte della lista civica che porta il suo nome. Se dunque gli assessori di Civicamente si tirassero indietro, al sindaco rimarrebbero ben tre posti da assegnare al Pd e uno potrebbe essere dato proprio all’attuale presidente del consiglio Jurghens Cartone. Accanto a Fabio Ruffini, poi, cui il partito ha confermato la fiducia, il terzo potrebbe essere Mauro Vanni, figlio dell’ex assessore Loris. Mastromauro, però, sarebbe anche molto propenso a richiamare il fidato Archimede Forcellese, sebbene il Pd abbia suggerito di preferire chi si è candidato alle scorse elezioni, e Forcellese non lo è stato. La nuova giunta, comunque, che doveva essere pronta per San Martino, dovrebbe essere formalizzata entro domani, prima o durante il consiglio.

Margherita Totaro

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