Rinasce in città la società Dante Alighieri
TERAMO. Riaprire a Teramo la sede della società Dante Alighieri, l'istituzione culturale fondata nel 1889 con lo scopo di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo. Si tratta...
TERAMO. Riaprire a Teramo la sede della società Dante Alighieri, l'istituzione culturale fondata nel 1889 con lo scopo di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo. Si tratta del primo passo di un più ampio e ricco programma culturale per la città, da cui intende partire Elisa Ciapanna, investita da qualche giorno della carica di rappresentante della società "Dante Alighieri" nella provincia di Teramo. «Una delle tappe che mi sono prefissata di raggiungere è riaprire una sede a Teramo», spiega Ciapanna. «Negli anni passati abbiamo avuto una sede qui, alla cui guida ci sono stati personaggi del calibro del professore Enzio Di Poppa Volture e Fulvia Celommi. Ritengo sia un'occasione importante dal punto di vista culturale per la nostra città, che ha perso un po’ di smalto. Questo non vuole essere un punto d'arrivo bensì di partenza per molti altri progetti collegati tra loro, con il supporto della società Dante Alighieri». A questo primo passo seguirà la «promozione di conferenze propedeutiche e funzionali alla conoscenza della società», con manifestazioni artistico-culturali e iniziative affini, per promuovere a tutto tondo la diffusione della cultura, dalla quella vernacolare, in particolare teramana, per arrivare a quella religiosa. E per farlo, sono numerose le idee su cui punta Ciapanna. Tra queste «gemellaggi culturali con altre città dove c'è la nostra associazione per scambi programmatici; inviti a personaggi importanti da tutto il pianeta che si sono distinti nell'accrescimento culturale; la creazione di una biblioteca per strada; la premiazione di giovani teramani che si distinguono in originalità, genialità, invenzioni». (c.d.g.)

