Rinasce la storica discoteca Plaza La gestione va al gruppo Polisini

12 Novembre 2023

Firmato l’accordo con Pedicone, l’imprenditore che fondò il locale negli anni ’90 e lo chiuse nel 2016 I nuovi gestori stanno ammodernando la struttura e contano di impiegare circa cento addetti

TORTORETO. Il Plaza risorge nel nome dei Polisini. Il gruppo imprenditoriale di Montorio che ha dato vita alla società che ha acquisito e gestisce il Gattopardo dalla scorsa estate ha chiuso l’accordo per la gestione anche della storica discoteca di Tortoreto creata da Giulio Pedicone. L’imprenditore ultraottantenne del mobile e del divertimento (suoi i marchi Plaza, Plaza Extè, BluMax e Acquapark Ondablu) ha accettato il passaggio di gestione del locale che dalla metà degli anni Novanta ha richiamato nei fine settimana migliaia e migliaia di giovani abruzzesi e non, e che Pedicone chiuse nel 2016 «deluso», disse in un’intervista al Centro, «dall’incapacità dei giovani di divertirsi». L’imprenditore, che mise in piedi la discoteca a forma di piazza proprio per evitare che i ragazzi si avventurassero per raggiungere le blasonate discoteche di allora nelle Marche e sulla costa romagnola, evidentemente vuole riprovarci decidendo di mettere in mano la sua creatura ai Polisini, che hanno già ben chiaro cosa fare.
«Abbiamo chiuso l’accordo di gestione, procederemo con un investimento significativo ad ammodernare nelle tecnologie, luci e suono gli ambienti creando una multisala», fa sapere la società che riaccenderà le luci stroboscopiche fra l’Immacolata e Natale, «seguiremo la stessa linea adottata per il Gattopardo per cui attueremo rigorosi controlli, selezione all’ingresso e tutto quanto utile sia a svolgere serate di musica in sicurezza e tranquillità. Avremo ospiti di grido e altre novità su cui stiamo lavorando». Anche relativamente ai livelli occupazionali, i Polisini sono pronti a dare risposte importanti, prevedendo di offrire lavoro a circa 100 addetti. «Pedicone, quando aprì il Plaza, oltre alle aperture del venerdì e del sabato sera volle aprire anche la domenica pomeriggio, per i tanti adolescenti non ancora patentati. Stiamo valutando anche noi di ripristinare questa opportunità», fa sapere ancora il gruppo imprenditoriale montoriese, che oltre al settore delle grandi costruzioni si sta facendo conoscere anche nel mondo della notte.
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