Rinasce lo storico parco giochi dei Tigli

Taglio del nastro con amministratori e tanti bambini. D’Alberto: «Spazio con più sicurezza e bellezza»
TERAMO. Rinasce il parco giochi dei Tigli. C’erano gli amministratori, con in testa il sindaco Gianguido D’Alberto, per l’occasione con la fascia tricolore sul petto, ma soprattutto c’erano i bambini alla cerimonia di ieri mattina nello spazio appena riqualificato. Sono stati i loro, i più giovani, sotto gli sguardi attenti dei loro genitori, a riprendere possesso di uno dei luoghi-simbolo per lo svago in città. Il Comune, con un progetto messo in campo dall’ex assessore Valdo Di Bonaventura prima del suo dimissionamento dalla giunta, ha riqualificato quell’area a ridosso della scuola materna Lettieri all’incrocio con via Diaz, investendo 135mila euro di fondi propri. I bambini hanno potuto così sperimentare i nuovi giochi: il castello con corde, scivoli, tunnel e l’altalena, ma anche una piccola teleferica destinata a rappresentare un’attrazione in più di quello spazio.
Il fondo brecciato, inoltre, è stato sostituito da un manto in erba sintetica con tappetini antitrauma che attutiranno le cadute evitando conseguenze fisiche gravi per i piccoli fruitori di quello spazio. «Si tratta di un luogo che non perde la propria identità originaria», ha sottolineato D’Alberto subito dopo il taglio del nastro, «ma che si trasforma in un’ottica di sicurezza, bellezza e di rigenerazione urbana». Il primo cittadino ha tenuto anche a precisare che l’area lancia anche un «messaggio d’inclusione grazie alla presenza di giochi senza barriere architettoniche» e dunque utilizzabili anche da bambini disabili. «Il manto in erba sintetica richiederà una manutenzione particolare», ha evidenziato l’assessore Domenico Sbraccia, «ma abbiamo già affrontato questo argomento con la Team». Sia lui che il sindaco hanno richiamato il ruolo di Di Bonaventura nella genesi del progetto. L’ex assessore, però, avrebbe declinato l’invito a partecipare ufficialmente alla cerimonia d’inaugurazione.

