Rinviata la riapertura dello stadio, lavori non ancora ultimati

Tortoreto, il Comune approva uno schema di convenzione per affidare temporaneamente gli impianti sportivi
TORTORETO. Rinviata ancora la riapertura dello stadio Pierantozzi e la pubblicazione dei bandi di gestione degli impianti: lo sport a Tortoreto resta nell’emergenza. Nei giorni scorsi, infatti, la giunta del sindaco Domenico Piccioni ha approvato uno schema di convenzione per affidare temporaneamente, solo per la stagione sportiva in corso, alcuni degli impianti del territorio.
Tra questi c’è il palazzetto dello sport di via Napoli, che però non è ancora pienamente agibile fino al termine dell’opera di adeguamento sismico e può ospitare attività di pallavolo e basket con delle limitazioni, come per il numero massimo di spettatori. Tra gli impianti da affidare per qualche mese alle società ci sono poi lo stadio Fontanelle, che ospita già il rugby e la scuola calcio, ma anche le palestre delle scuole del Lido e del centro storico, utilizzate da alcune associazioni cittadine. Nella lista degli impianti fruibili, però, non risulta ancora lo stadio Pierantozzi, di cui l’amministrazione in passato aveva annunciato la riapertura per il 2019. Sono ancora in corso, infatti, i lavori per la messa in sicurezza degli spogliatoi, necessari per riottenere l’agibilità della struttura, insieme al rifacimento della recinzione esterna non ancora cominciato. Non rappresenterebbero più un ostacolo alla riapertura dell’impianto di via Napoli, invece, le torri faro non a norma: il Comune avrebbe ottenuto le certificazioni necessarie.
Senza il completamento delle opere di messa a norma e in sicurezza degli impianti l’amministrazione non può procedere con la pubblicazione dei bandi di gestione per affidare a lungo termine le sue strutture alle società sportive cittadine, come si prospettava nei mesi scorsi. Quanto accaduto durante la gestione commissariale del Comune, del resto, resta come monito per gli amministratori: fu proprio il tentativo del commissario prefettizio di affidare tramite bandi gli impianti sportivi non a norma, con i conseguenti esposti inviati da alcune società sportive, a provocare l’emergenza con la chiusura per inagibilità delle quattro strutture comunali principali. Quell’emergenza non è ancora finita, mentre alcuni sport, come il calcio, vivono a Tortoreto momenti di grave difficoltà e rischiano l’estinzione.
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