Riparte il C-Lab che crea imprenditori

15 Novembre 2019

TERAMO. Dopo il successo della prima edizione, oggi inizia il secondo ciclo del Contamination Lab, programma di formazione imprenditoriale e incubazione di startup dell’Università i Teramo, promosso...

TERAMO. Dopo il successo della prima edizione, oggi inizia il secondo ciclo del Contamination Lab, programma di formazione imprenditoriale e incubazione di startup dell’Università i Teramo, promosso nell’ambito di un’iniziativa nazionale del ministero dell’Istruzione e dell’Università.
«C-Lab», si legge in una nota dell’ateneo, «è un laboratorio di trasferimento tecnologico dove i risultati della ricerca scientifica accademica e le idee degli studenti trovano una via di sviluppo e di lancio verso il mercato come potenziale opportunità di business. L’ambiente universitario, fortemente eterogeneo, favorisce un processo di contaminazione interdisciplinare: creatività, passione e talento di ricercatori e studenti delle Università di Teramo, di Chieti-Pescara, di L’Aquila e di Camerino si trasformano in progetti di innovazione, con focus su agritech, foodtech e biotech».
Il Contamination Lab ha dichiarato il coordinatore scientifico Christian Corsi, «offre un percorso di apprendimento innovativo sviluppato su un modello didattico-progettuale di carattere imprenditoriale, in cui i partecipanti affronteranno una formazione completa sul processo di avvio d’impresa, partendo dai fondamentali di startup, passando per la definizione del modello e del piano di business del proprio progetto, fino all’identificazione dei canali di fundraising e alla presentazione dell’idea attraverso una sessione di pitching che si terrà in un DemoDay finale alla presenza di aziende e investitori». Le fasi di formazione e di sviluppo progettuale sono state pianificate e seguitedal project manager del programma Athos Capriotti. Il percorso terminerà a febbraio 2020 con un nuovo “DemoDay” di presentazione delle migliori idee nate nel C-Lab.