Riparte il tavolo turistico Sarà ricostituito a gennaio

24 Dicembre 2021

L’annuncio dell’assessore Mastrilli: «Importante per una città come la nostra» Tra i progetti fermi c’è quello dell’installazione dei maxi totem nelle rotonde

ROSETO. «A gennaio sarà ricostituito il tavolo del turismo, come prevede l'articolo 3 del regolamento dello stesso, e subito dopo verrà convocato». A precisarlo è l'assessore al turismo, sport e commercio Lorena Mastrilli, che nel nuovo anno vuole accelerare l’iter per riformare un organismo importante per la promozione turistica del territorio, partito durante la precedente amministrazione, al quale è destinato il 25 per cento degli introiti della tassa di soggiorno per la promozione turistica della città.
Nel tavolo turistico, dopo tante polemiche tra le varie associazioni che lo compongono, lo scorso anno si è arrivati all’approvazione di tre progetti, due già partiti e uno ancora da avviare, finanziati complessivamente con 65.148 euro (fondi derivanti dalla tassa di soggiorno 2019 e 2020). Il primo a partire a luglio 2020 è stato quello della Pro Loco, “Roseto in un clik”, con l’installazione di una cartellonistica descrittiva nei punti e nei luoghi maggiormente qualificanti di Roseto con integrazione di informazioni leggibili con il Qr Code, e una tabella sul lungomare con la mappa dei punti. Ad agosto 2020 poi è stata presentata la guida multimediale e cartacea, con tante informazioni sul patrimonio naturalistico, culturale ed enogastronomico della città, realizzata da due giovani professionisti della comunicazione, Andrea Marzii e Graziano Di Crescenzo. L’unico a non essere ancora partito è quello di Roseto Incoming, il più corposo, che prevede inizialmente l’installazione di 4 totem bifacciali, alti 4 metri e mezzo e larghi 2 metri e 10 centimetri, nelle rotonde d’ingresso della città.
D'intesa con la maggioranza Mastrilli, in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione 2022-2024 in giunta comunale, ha deciso di prolungare il periodo di applicazione della tassa di soggiorno da 3 a 7 mesi, dal 1° aprile al 31 ottobre, e di adeguare le tariffe ai comuni limitrofi, con aumenti che varieranno da 0.20 a 0.50 centesimi a seconda delle categorie. «La precedente amministrazione», precisa Mastrilli, «per andare incontro alla reticenza che c’era nel tavolo del turismo sull’applicazione aveva optato per il breve periodo. La nostra intenzione è di ampliare la ricettività e l’affluenza anche in periodi di bassa stagione, e per questo abbiamo deciso di ampliare il periodo di applicazione. Comunque sia per il periodo di applicazione sia per le tariffe ci siamo adeguati ai comuni limitrofi».
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