Riparte l’attività dei volontari per salvare i nidi del fratino

PINETO. Riparte il progetto “Salva fratino” sulle coste di Pineto e Silvi. In vista della stagione riproduttiva della specie protetta di uccelli, il Parco marino “Torre di Cerrano” nei giorni scorsi...
PINETO. Riparte il progetto “Salva fratino” sulle coste di Pineto e Silvi. In vista della stagione riproduttiva della specie protetta di uccelli, il Parco marino “Torre di Cerrano” nei giorni scorsi ha fissato attività dirette alla sua salvaguardia e contestuale censimento. In una nota si legge: «Il Parco insieme al Wwf Abruzzo e in collaborazione con i tanti volontari promuove attività di pulizia a mano delle spiagge e azioni di monitoraggio dei nidi. Anche per il 2021, come ogni anno, la circolazione di cani in spiaggia nel territorio dell’Amp è vietata dal 1° marzo al 30 luglio. Infatti i nostri amici a quattro zampe, se lasciati liberi o anche solo per gioco e per il loro naturale istinto, potrebbero interagire con un nido e compromettere la schiusa delle uova. Tuttavia, la presenza di questi animali d’affezione è consentita all’interno delle concessioni demaniali gestite durante la stagione balneare, in relazione alle attuali disposizioni di legge per il rispetto degli animali. Inoltre, è consentito il passeggio al guinzaglio lungo i percorsi dedicati a bordo-pineta e nei viali d’accesso agli stabilimenti balneari». Il Parco evidenzia come purtroppo il fratino sia in forte diminuzione in tutta Italia (-50% negli ultimi 10 anni) e come anche in Abruzzo vive una situazione di difficoltà. La specie è inserita nella lista rossa italiana dell’Unione mondiale per la conservazione della natura oltre ad essere protetta dalla direttiva Uccelli dell’Unione europea, dove sono elencate le specie a maggior rischio. Il Parco del Cerrano infine rivolge un appello per la ricerca di nuovi volontari da inserire nell'organico:«Chi è interessato può scrivere a teramo@wwf.it per ricevere le informazioni sulla campagna “Salvafratino Abruzzo”». ( d.f.)

