Riparte la pista ciclabile lungo il Vibrata

12 Gennaio 2021

L’Unione dei Comuni ha approntato una variante per riprendere l’opera interrotta: dovrà approvarla il Comune di Alba

VAL VIBRATA. La giunta dell’Unione di Comuni Val Vibrata riavvia l’iter della pista ciclopedonale lungo il torrente Vibrata dopo aver apportato modifiche al progetto anche dietro istanza dei proprietari dei terreni, che hanno chiesto una revisione del piano stesso ritenuta accoglibile. Queste modifiche saranno approvate dalla giunta esecutiva dei dodici sindaci della vallata.
Il consigliere delegato per il Comune di Controguerra, Mauro Scarpantonio, che ha la delega proprio alla pista ciclabile lungo il torrente Vibrata, ha spiegato i passaggi e le novità. «Abbiamo redatto una variante al progetto nel tratto di Alba Adriatica che riteniamo migliori il tracciato», spiega Scarpantonio, «una volta approvata, la delibera arriverà al tavolo dell’amministrazione comunale di Alba Adriatica che dovrà recepirla per dare il via definitivo. Nel frattempo la Regione Abruzzo ci ha dato l’ok alla proroga dei termini di ultimazione dei lavori, superando il rischio di perdere i finanziamenti. Nello stesso tempo, ci ha autorizzato a utilizzare le economie per rinforzare alcune parti spondali del torrente Vibrata. Sono opere necessarie per poter prevedere il passaggio della pista fino a Corropoli».
Dunque, se le cose riprenderanno la piega giusta, la pista ciclopedonale che avrebbe dovuto vedere la luce già molto tempo fa da Alba Adriatica fino a Corropoli dovrebbe essere conclusa. «L’auspicio è che per la prossima stagione il primo percorso venga aperto al pubblico», dice Scarpantonio. I tratti di pista realizzati in diversi punti sono danneggiati, franati o ricoperti dalla vegetazione spontanea come più volte segnalato. Come intenderà rimediare la Città territorio? «La pista è ancora un cantiere aperto non riconsegnato», precisa ancora il delegato, «quindi spetterà alla ditta esecutrice ripristinare lo stato del percorso secondo progetto. L’ufficio tecnico dell’Unione ha effettuato la ricognizione per cui, alla luce di questo, all’impresa saranno date le indicazioni necessarie perché venga riportato tutto allo stato ottimale. Quando l’opera sarà conclusa nel tratto in corso di realizzazione, questa dovrà essere fruibile dagli utenti».
La pista deve arrivare fino a Civitella del Tronto. I fondi per completare l’opera, però, al momento non ci sono.
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