Ripartono i lavori lungo il corso

21 Luglio 2016

C’è l’ok della Sovrintendenza: i reperti saranno accessibili tramite un tombino

TERAMO. I lavori di rifacimento del corso, sospesi per il ritrovamento di reperti di epoca romana davanti alla Tercas, potranno andare avanti e per accedere ai resti sarà installato un tombino di ispezione. La soluzione proposta dal Comune è stata infatti accettata dal nuovo soprintendente Francesco Di Gennaro, subentrato a Maria Giulia Picchione. A confermarlo è stato l'ispettore archeologico di zona Glauco Angeletti, che questa mattina ufficializzerà la notizia all’assessore ai lavori pubblici Franco Fracassa. Angeletti ha confermato che i lavori potranno andare avanti secondo la variante proposta dal Comune, ma la novità significativa riguarda la scelta che verrà fatta per la conservazione e l’accessibilità dei reperti: non una copertura in plexiglass trasparente, soluzione spesso utilizzata in passato, ma un pozzo di ispezione. «È un giudizio condiviso un po’ da tutti che queste coperture trasparenti non piacciono», spiega Angeletti, «sono delle serre che gli osservatori esteticamente non gradiscono a discapito della valorizzazione dei reperti. In questo caso abbiamo deciso che i reperti saranno visibili attraverso un tombino sotterraneo a cui potranno accedere gli interessati che vogliono fare approfondimenti scientifici, o i gruppi organizzati nell'ambito di visite guidate. In questo modo sulla pavimentazione esterna l'area non avrà alcun impatto». Si chiude dunque questo capitolo sui tempi dell'intervento in Corso San Giorgio, ma c’è molta più preoccupazione per quando i lavori riguarderanno il corso vecchio, che si trova all’interno del perimetro di quella che era la città romana.

Intanto l’assessore Fracassa ha reso noto che da martedì il cantiere principale si estenderà oltre la prefettura. In questo modo, per via degli impedimenti alla viabilità, diventerà fondamentale l’nstallazione della rotonda tra la fine della circonvallazione e piazza Garibaldi. L’assessore ha dichiarato che verrà completata entro domani. C’è invece da attendere ancora una decina di giorni per i lavori della rotonda definitiva all’incrocio fra ponte San Francesco e via De Gasperi. L'assessore Fracassa ha riferito che questo lasso di tempo è necessario per permettere al Ruzzo di spostare una condotta sotterranea. Finito questo intervento il Comune potrà procedere con la realizzazione della rotonda definitiva al posto di quella provvisoria. (m.d.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA