Ripascimenti, la Regione blocca se stessa

Stop ai lavori dal dipartimento Pesca, Giulianova e Tortoreto approvano. E mancano le autorizzazioni del servizio Rifiuti
ALBA ADRIATICA. La Regione blocca la Regione sulla spiaggia di alimentazione e sui ripascimenti minori alternativi, che adesso sono tutti a rischio, visto i continui rinvii e l’avvicinarsi del vivo della stagione balneare. Le tre opere anti-erosione tanto attese per la costa nord di Alba Adriatica, promesse e confermate dal sottosegretario della giunta regionale Umberto D’Annuntiis di Fratelli d’Italia, infatti, si sono scontrati con gli ostacoli piazzati da due settori della stessa Regione, quello della Pesca, guidato dal vicepresidente Valerio Imprudente della Lega, e quello dei Rifiuti, di cui ha la delega l’assessore Nicola Campitelli, anche lui del Carroccio.
La novità è proprio quest’ultima: come viene confermato ufficiosamente dal municipio albense, manca l’autorizzazione del dipartimento regionale dei rifiuti sia per la spiaggia di alimentazione, la grande opera da due milioni di euro per 100mila metri cubi di sabbia e due pennelli perpendicolari che ha subito il rinvio della gara d’appalto, sia per l’opera alternativa del mini ripascimento comunale da 5mila metri cubi di materiale da cava terrestre, finanziato dalla stessa Regione. È già noto da giorni, invece, che il dipartimento della pesca ha espresso parere contrario in merito alle zone scelte per il prelievo di sabbia per realizzare la spiaggia di alimentazione a causa della prepsenza della popolazione molluschi, sposando la linea dei vongolari del Cogevo e di altre associazioni di categoria, forti dei rilievi dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo. Il nodo sembra anche politico. Lo fa capire la presa di posizione dei comuni a guida centrodestra di Giulianova e di Tortoreto, unici senza problemi di erosione della costa teramana, che con una nota esprimono soddisfazione per il parere contrario espresso del dipartimento della pesca. Scrivono in una nota congiunta i due comuni: «Tali motivazioni a favore delle categorie di pesca e in difesa dell’ambiente, vennero avanzate dal sindaco di Giulianova Jwan Costantini, dal vice sindaco di Tortoreto Francesco Marconi e dal consigliere con delega alla pesca Marino Di Domenico nel corso di un incontro con Imprudente». Quindi il commento: «Siamo soddisfatti del fatto che la conferenza regionale si sia espressa in modo contrario sulla realizzazione di una spiaggia per il ripascimento in quel tratto di mare. Ringraziamo il vicepresidente per aver dato seguito alle nostre richieste, intraprendendo una giusta strada a tutela delle attività marittime e della salvaguardia degli equilibri ambientali».
Oltre che per la spiaggia di alimentazione e per il mini ripascimento, mancherebbero ancora delle autorizzazioni anche per il “ripascimentone”, l’altra opera alternativa per Alba, che coinvolge però diverse località teramane, a partire da Martinsicuro. Il sindaco truentino Massimo Vagnoni conferma «che mancano alcune autorizzazioni» ed esprime «preoccupazione vista l’incertezza di una data di inizio dei lavori a stagione balneare già partita».
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