Ripe, bloccati i lavori per consolidare la frana

A un anno e mezzo dall’evento il ministero ancora non nomina il commissario che gestirà il milione concesso dalla Protezione civile per risanare la collina
CIVITELLA DEL TRONTO. C’è la progettazione definitiva, ci sono i fondi ma la burocrazia blocca ancora l’iter per l’aggiudicazione dei lavori di risanamento dal dissesto idrogeologico di Ripe di Civitella del Tronto. Dai palazzi romani, il Comune attende la nomina (o meglio la riconferma) del commissario straordinario che dovrà provvedere alla gestione dello stanziamento per i lavori di consolidamento dell’area. La frana dell’intera collina risale al marzo 2015 quando a causa delle pesanti infiltrazioni d’acqua per le ingenti e ininterrotte piogge di allora e del precedente mese, smottarono oltre 50 ettari di terra portando all’evacuazione dell’ intero nucleo abitato.
Le pale meccaniche entrarono in azione per la regimentazione delle acque superficiali mediante realizzazione di canali di scolo, la riapertura dei fossi naturali e per l’adeguamento delle tubazioni sottostrada, a cui seguirono lavori di captazione delle acque in profondità mediante pozzi drenanti. Le cause che attivarono il movimento franoso furono molteplici, complesse e combinate tra loro, come la natura del terreno, pendii particolarmente ripidi, la mancata regimentazione delle acque e condizioni meteo eccezionali. Regione e Genio Civile sono gli enti attuatori del piano di risanamento per cui il Comune di Civitella altro non può fare se non attendere.
Dalla Protezione civile erano arrivati un milione e 40mila euro per la frana di Ripe di Civitella. Il fondo, stanziato con ordinanza commissariale, è stato destinato alle opere di drenaggio delle acque che sono state la causa del cedimento di un ampio fronte di collina. I sondaggi con i geosensori cui ha lavorato il pool del Cnr di Perugia hanno dimostrato la stretta correlazione esistente fra le infiltrazioni d’acqua piovana per gli eventi di marzo e lo smottamento che aveva portato l’intera collina a franare mettendo in pericolo gli abitanti. La collina scivolò formando un lago di acqua piovana che affiorò dal terreno. Il sindaco di Civitella del Tronto, Cristina Di Pietro, attende la nomina del commissario auspicando un immediata accelerazione delle procedure perché i lavori inizino prima della prossima stagione fredda.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

