«Riporteremo Sant’Egidio a risplendere»

22 Maggio 2019

Elezioni, nel programma del candidato sindaco Romandini priorità a scuole, lavoro ed eventi

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Elicio Romandini, ex assessore provinciale nella giunta di centrodestra presieduta dal compianto Walter Catarra, ritenta la strada per il Comune. Romandini dopo essersi candidato a sindaco cinque anni fa si ripropone di nuovo, questa volta con la lista civica trasversale "Insieme per Sant’Egidio".
Come ha deciso di candidarsi di nuovo?
«L'ho deciso già cinque anni fa, dopo il risultato elettorale perchè sono attaccato al territorio e c'erano le basi e le condizioni per farlo. In opposizione, insieme ai componenti del "Laboratorio Democratico" che vede come capogruppo Gabriele Di Bonaventura, abbiamo sposato il progetto e tutta la sua coalizione ha avallato la mia candidatura a sindaco e di ciò sono fiero. Insieme a tutti i componenti della lista possiamo riportare Sant’Egidio a risplendere, visto che il paese è triste e c'è molto malcontento».
Quasi sono i punti salienti del suo programma elettorale?
« I punti cardine sono tanti a partire dalle scuole che devono essere riportate al centro della cittadina. Punteremo molto sulla sicurezza, decoro ed eventi come il Carnevale da riproporre in grande stile come ai tempi d'oro. Apporteremo molte modifiche sullo sport e saremo attenti alle persone anziane e con disabilità. Cercheremo inoltre di rivitalizzare l'economia puntando sulla ripartenza del lavoro. Siamo cittadini che lavorano e s'impegnano quotidianamente ed abbiamo a cuore il nostro paese. Assicureremo impegno, rispetto, etica, responsabilità, azione, intraprendenza, inclusione, partecipazione e saremo trasparenti al massimo a favore della comunità. Il Paese è appiattito, rassegnato, pertanto ha bisogno di vitalità. Noi siamo il nuovo. Collaboreremo con le istituzioni e le varie associazioni».
Il suo avversario più temibile sarà Talvacchia, appoggiato dal centrodestra?
«Secondo me sia quella mia che quella di Talvacchia sono liste civiche eterogenee. Anche se Talvacchia si sente un uomo di centrodestra, il suo passato dice ben altro, considerato che è stato anche un esponente della Margherita. Lui parla di proseguimento della giunta Angelini che non è stata all'altezza, considerato che ci sono tanti malumori nella cittadina, e di nuove iniziative. Forse non ricorda che ha in lista cinque persone esponenti delle amministrazioni Angelini. Nelle riunioni delle contrade stiamo facendo il pienone con numerose persone ed adesioni. Tutti vogliono il cambiamento e noi ci siamo per portare il paese alla rinascita».
Domenico Laurenzi
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