Riprendono i controlli anti-prostituzione

13 Gennaio 2017

A ottobre diversi blitz sulla Bonifica con multe e fogli di via obbligatori. De Simone: non molliamo

TERAMO. Le attività messe in campo dalla questura sono diverse. Si va dal più tradizionale controllo del territorio – che ad esempio ha fruttato 96 arresti e 532 denunce _ ad attività amministrative come le 1010 licenze per il porto d’armi o i 5145 passaporti rilasciati.

Un’attività che il questore Enrico De Simone ha molto incentivato dal suo arrivo riguarda i controlli contro l’immigrazione clandestina e il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione. Nell’ottobre scorso si sono svolti servizi quasi giornalieri sulla Bonifica del Tronto.

Dietro anche sollecitazioni dei cittadini e dei titolari di alberghi e strutture ricettive, gli agenti hanno fatto una serie di blitz in diversi angoli della Sp 1, controllando decine e decine di donne nigeriane, romene, albanesi, cinesi e transessuali di origine brasiliana, alcune delle quali alla vista dei poliziotti hanno cercato di fuggire tra la fitta vegetazione limitrofa al fiume Tronto. In alcuni casi sono stati adottati dei fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nei comuni che affacciano sulla Bonifica del Tronto. Alcune prostitute sono state anche multate: hanno dovuto pagare una contravvenzione da 500 euro perchè svolgevano attività di meretricio su pubblica via. In altri casi è stata accertata l'irregolarità della permanenza in territorio italiano per cui sono state azionate le procedure di espulsione presso l'ufficio immigrazione.

In qualche caso è stato fatto un verbale di contestazione della violazione dell'ordinanza dei sindaci nei confronti di cittadini italiani sorpresi nella contrattazione di una prestazione sessuale.

I controlli, a detta del questore, riprenderanno presto, anche con modalità inaspettate. (a.f.)