Riprendono le ricerche dei due marittimi dispersi

4 Aprile 2015

Nonostante il maltempo con le motovedette della Capitaneria di porto di Civitanova Marche e di Ancona collabora alle indagini anche l'aereo della Guardia costiera di Pescara

CIVITANOVA MARCHE. Sono riprese stamani, nonostante le condizioni meteo avverse, le ricerche dei corpi dei due marittimi dispersi nel naufragio del peschereccio pugliese "Sparviero", avvenuto il 2 aprile al largo di Civitanova Marche, all'altezza di un impianto di miticoltura. Una squadra sub della Guardia costiera tenterà una immersione per ispezionare nuovamente l'area attorno allo scafo, affondato a 12 metri di profondità, a circa un miglio e mezzo dalla costa, e fra i filari dell'allevamento di cozze da cui il motopesca aveva appena prelevato 6-7 tonnellate di mitili. Ieri i sub dei vigili del fuoco di Teramo avevano perlustrato la cabina e la sala macchine del peschereccio senza trovare traccia dei dispersi: i romeni Maroga Costeli, di 35 anni, e Simion Vasile, di 39. Alle perlustrazioni partecipano anche quattro motovedette della Capitaneria di porto, due salpate da Civitanova Marche e due da Ancona, e un aereo Atr 42 della Guardia costiera decollato da Pescara. Nel naufragio dello "Sparviero" - su cui sono aperte due inchieste, una penale della procura di Macerata e una della Capitaneria di porto di Civitanova - hanno perso la vita altri due marittimi: Michele Fini e Giorgio Toma Viorel, di 25 e 19 anni.