Riproduzione in bronzo dell’antica moneta di Atri

ATRI. Realizzata ad Atri la prima riproduzione artistica in bronzo dell’antica moneta denominate “asse atriana”, risalente al quarto secolo avanti Cristo. È stata realizzata dallo scultore Ugo...
ATRI. Realizzata ad Atri la prima riproduzione artistica in bronzo dell’antica moneta denominate “asse atriana”, risalente al quarto secolo avanti Cristo. È stata realizzata dallo scultore Ugo Assogna che, attraverso la tecnica di fusione “a cera persa”, ha effettuato una prima tiratura di dieci esemplari. L’artista ha prima realizzato il modello in argilla, poi in cera e poi il pezzo è stato fuso in bronzo in una fonderia.
La moneta potrebbe diventare, a suo dire, un oggetto da regalare. Dice Assogna: «La moneta potrebbe essere ceduta in regalo da parte dell’amministrazione comunale alle autorità che vengono in visita alla città ducale. I veri esemplari hanno alte quotazioni nelle aste numismatiche di tutto il mondo». Il Comune di Atri possiede una delle monete originali, custodita in una teca della Banca Tercas. Sulle monete di nuova tiratura, come impone la legge, è stata incisa la sigla “R” che significa riproduzione, poi devono esserci la numerazione dell’esemplare e la firma dell’autore che viene accompagnata da un attestato.
Il rilancio della moneta atriana, che veniva battuta dalla zecca dell’Hatria Picena, potrebbe diventare un veicolo per far comprendere alle nuove generazioni l'importanza della storia locale e far avvicinare il turista. ( d.f.)

