«Riqualificate l’area fra il santuario e Porta Reale»
TERAMO. La riqualificazione urbana tra Porta Reale e il santuario della Madonna delle Grazie è il primo obiettivo programmatico fissato dal centro politico comunista "Sandro Santacroce". I contenuti...
TERAMO. La riqualificazione urbana tra Porta Reale e il santuario della Madonna delle Grazie è il primo obiettivo programmatico fissato dal centro politico comunista "Sandro Santacroce". I contenuti della proposta sono stati illustrati ieridai fondatori del gruppo, che s'ispira alla memoria dell'ex consigliere comunale morto un anno fa, e si articola in diversi interventi richiesti all'amministrazione comunale. A cominciare dalla necessità di ripavimentare le parallele di corso De Michetti. Quest'ultimo sarà sottoposto a un radicale intervento di rimessa a nuovo con il progetto già in fase di realizzazione lungo corso San Giorgio. Il centro "Santacroce", però, ritiene prioritaria anche la sistemazione di via Porta carrese, via dei Mille e via del Baluardo. «In questa zona il manto stradale è da quarto mondo», sottolinea Mario Ferzetti, "va rifatto, sostituendo i cubetti di porfido saltati». Tra le priorità figura anche il recupero della fonte della Noce ai margini del parco fluviale del Vezzola. «Quello spazio storico non può restare abbandonato a se stesso, invaso dalle erbacce e allagato da acqua putrida», sottolinea Ferzetti, «dovrebbe tornare ad essere un luogo di ritrovo, come in passato, e un punto di attrazione dei cittadini». A iniziative culturali andrebbero destinati, invece, i capannoni dietro al santuario che ospitavano officina e autorimessa del Comune. Da recuperare e mettere in sicurezza, secondo il centro, sarebbe inoltre la parte esterna del ponte di San Ferdinando, completando così l'opera avviata con la riqualificazione dei lati interni. (g.d..m.)

