Risale il numero dei ricoverati: sono 228

8 Dicembre 2020

Di questi 23 sono in terapia intensiva. Il sindaco di Cermignano chiede esami su tutti i residenti

TERAMO. I dati sui nuovi contagi comunicati ieri dalla Regione sono irrilevanti, essendo stati effettuati pochissimi test rispetto al solito. Ben più degni di nota i numeri dei ricoverati, che sono risaliti dai 214 di sabato a 228, dei quali 23 in Terapia intensiva. Tra domenica e ieri si sono registrati altri quattro decessi: ad Atri sono morti due anziani di Torricella Sicura, Maria Grazia Di Giuseppe di 88 anni e Mario Pulsoni di 89, a Teramo Lino Cesaroni di 83 anni di Civitella e Arnaldo Marcheselli di 82 di Campli.
A Cermignano dove su 1200 residenti ci sono 70 positivi, il sindaco Febo Di Berardo ha chiesto che tutta la popolazione venga sottoposta ai prossimi test di massa che inizieranno tra breve. Il primo cittadino ha chiuso le scuole (materne, elementari e media) dopo che un primo screening ha portato alla luce 21 casi di bambini positivi nella scuola materna. «Abbiamo messo in atto tutti i provvedimenti necessari per contenere i contagi», dice, «stiamo monitorando continuamente la situazione e naturalmente ai miei concittadini ripeto la necessità di seguire tutte le norme, a cominciare dal distanziamento sociale. Come amministrazione comunale siamo continuamente in contatto con la Asl per stabilire i passi futuri». Ancora in calo i contagi a Montorio al Vomano dove i positivi sono 156 (+2 nuovi casi, -18 guariti rispetto all’aggiornamento precedente). Numeri dimezzati rispetto a quelli dell’inizio dell’emergenza lo scorso 16 ottobre. Calo anche a Isola del Gran Sasso dove i positivi sono 71 (- 12 guariti) e a Colledara dove i contagiati sono 19. A Crognaleto il sindaco Giuseppe D’Alonzo ha comunicato «un quasi totale azzeramento dei contagi in tutto il territorio». Per questo ha firmato l’ordinanza di revoca di chiusura da domani delle scuole di Nerito e Tottea e l’ordinanza di divieto di accensione dei fuochi all’aperto, una tradizione popolare e folcloristica molto praticata in questo periodo, da ieri fino al prossimo 6 gennaio.
Situazione delicata a Torricella dove si registrano 27 positivi da focolai diversi e due cittadini anziani deceduti ieri. Il sindaco Daniele Palumbi ha emesso l’ordinanza, per casi di positività accertati nella popolazione scolastica, di chiusura del nido di Piano Grande, della scuola dell’infanzia e della classe quinta A della scuola primaria.
A Martinsicuro da ieri è stata predisposta una postazione per i tamponi molecolari in modalità drive-in presso il palazzetto dello sport di Martinsicuro ed è la seconda volta che avviene nelle ultime settimane. Il sindaco Massimo Vagnoni, intanto, ha disposto la sospensione dell’attività didattica di una classe della scuola dell’infanzia di via Moro.(a.d.fel.-s.d.s)
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