«Risarciteci con le indennità di giunta»

La provocazione dei commercianti danneggiati dai lavori. Chiesto il ritorno sul corso del mercato
TERAMO. La protesta dei commercianti di corso San Giorgio si sposta su un nuovo obiettivo: il ritorno immediato del mercato del sabato nei lotti in cui è stato realizzato il massetto in attesa che le nuove lastre di pavimento siano consegnate e montate. «La richiesta» spiega il noto libraio Antonio Topitti a nome dei commercianti è giustificata dal fatto che la giornata del sabato, soprattutto di mattina, rende l’area deserta e la peggiore in rapporto al fatturato per tutte le attività commerciali . E’ da oltre due mesi che il mercato è stato spostato a Piazza Martiri, ma nessuna mattonella è stata posizionata, tutti gli operatori commerciali si chiedono perché fu fatta tale operazione quando in Comune erano a conoscenza della fornitura sbagliata dei materiali e dei ritardi che ci sarebbero stati per la posa in opera. Insieme alla richiesta del ritorno del mercato, Topitti ha fatto appello anche all’assessore alle attività produttiveRoberto Canzio affinchè sia più vicino alla categoria nell’individuazione di soluzioni opportune al superamento dell’emergenza.
«In molti sostengono che con la delega al verde pubblico» polemizza il commerciante «dedichi un tempo sproporzionato al giardinaggio con il fine di coltivare voti e consensi elettorali. Sappiamo che un assessore costa al netto ai teramani circa 1.800 euro al mese, di conseguenza al lordo sopra i 3mila euro, che sommati alle indennità del sindaco e degli altri amministratori superano di gran lunga i 30mila euro mensili. Vista la situazione chiediamo agli amministratori di rinunciare alle somme e di destinarle a una sorta di indennizzo per gli operatori. Questa soluzione metterebbe gli esercenti nelle condizioni di pagare gli stipendi ai dipendenti, gli oneri sociali, gli interessi passivi sugli scoperti bancari e le altre spese che l’attuale fatturato dimezzato non riesce a garantire».
Non si è fatta attendere la replica dell’assessore al Commercio Roberto Canzio che dopo aver precisato di essere tra i firmatari della petizione dei commercianti, si è dichiarato pronto a un confronto con la categoria fissando un incontro per lunedì 17 ottobre. «Sarei ben lieto di cedere l’indennità a Topitti» ha detto Canzio raccogliendo la provocazione, «ma lo invito anche a trascorrere un mese da assessore a individuare soluzioni. Peraltro sono stato il primo a sostenere il ritorno del mercato a piazza Martiri dalla circonvallazione».(m.d.t.)
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