Riserva dei calanchi, nuovo piano

Saranno regolamentate le attività che possono essere svolte
ATRI. Il Comune di Atri presenta il nuovo piano della riserva naturale dei Calanchi. L’occasione per illustrare ai cittadini le novità, sarà il convegno che si terrà a fine mese nell’auditorium Sant’Agostino. Secondo la legge regionale ciascuna riserva naturale deve dotarsi di un cosidetto piano d’assetto naturalistico (Pan), per tutelare l’area protetta e pianificare le attività che si possono o che non si possono svolgere al suo interno. Allo scadere del precedente piano, nel 2009, il Comune di Atri ha istituito un gruppo di lavoro multidisciplinare coordinato dal professore Piero Rovigatti e composto da tecmici, esperti e ambientalisti. Nel corso del convegno verranno informati i portatori d’interesse delle varie attività dirette alla conservazione e ristrutturazione delle case che dovrà essere in linea con l’originalità del territorio. «Il ruolo di un’area protetta in un contesto territoriale così complesso come quello della Riserva dei Calanchi di Atri, non è solo quello di gestire amministrativamente una porzione di territorio ma deve essere diretto ad una vera conservazione in tali ambienti», spiega il direttore dell’Oasi Adriano De Ascentiis. Il convegno vedrà l’intervento di nomi illustri come quello di Donatella Bianchi, presidente del Wwf Italia. (d.f.)
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