riserva del borsacchio

2 Agosto 2019

La guardia costiera ha trovato un’auto arrivata quasi sulla riva del mare all’interno della riserva del Borsacchio (nella foto), un gesto che ha causato danni all’ecosistema dell’area protetta. L’inte...

La guardia costiera ha trovato un’auto arrivata quasi sulla riva del mare all’interno della riserva del Borsacchio (nella foto), un gesto che ha causato danni all’ecosistema dell’area protetta. L’intervento è stato eseguito, dopo una segnalazione, dagli uomini dell’ufficio locale marittimo di Roseto assieme agli agenti della polizia municipale. I militari giunti sul posto hanno potuto accertare la presenza di un’auto rimasta bloccata nel pieno di un’area dunale, danneggiata dal transito della vettura. L’automobilista ha cercato di effettuare varie manovre per disincagliare il mezzo, ma ha ottenuto solo l’effetto di causare altri danni all’area dunale. Diversi i reati contestati al conducente che è stato segnalato all’autorità giudiziaria per distruzione e deturpamento di bellezze naturali di un’area sottoposta a particolare tutela ambientale e paesaggistica. Contestato anche l’accesso, la sosta e il transito su pubblico demanio marittimo in assenza di autorizzazione con sanzione di 200 euro. «La noncuranza e la disattenzione», afferma Claudio Bernetti, comandante della capitaneria di porto di Giulianova, «sono circostanze non contemplate quando si commette un illecito e, ancor più, quando si parla di ambiente». (al.al.)