Rispuntano Di Bonaventura e Sottanelli

27 Febbraio 2021

Potrebbero essere loro i candidati a sindaco per l’area centrosinistra-5 Stelle e per il centrodestra allargato ai civici

ROSETO. Il sindaco Sabatino Di Girolamo, in vista delle prossime amministrative di Roseto, potrebbe essere costretto a fare un passo indietro a favore dell’unità del centrosinistra e lasciare spazio alla candidatura dell’ex sindaco Franco Di Bonaventura. È quanto emerge dalle ultime indiscrezioni che vedono il vicesindaco Simone Tacchetti, oggi commissario cittadino del Partito democratico, come regista di questa operazione politica volta a individuare una figura terza che possa andare bene anche al Movimento 5 stelle e a Rosaria Ciancaione. Ed è proprio quest’ultima ad ammettere che il dialogo è in corso, ma che certamente un’interlocuzione può essere avviata solo sulla base della discontinuità col passato. Dunque non potrà essere certamente Di Girolamo la figura della sintesi del centrosinistra, ma è necessario anche capire se Di Bonaventura possa essere gradito ai 5 Stelle che hanno fatto sempre del “nuovismo” e della rottura la loro bandiera politica: Di Bonaventura, che è stato sindaco per dieci anni dal 2001 al 2011, non sarebbe proprio una novità. Lo stesso Di Girolamo starebbe trattando con il Pd una sorta di “buonuscita” politica, anche se ufficialmente il primo cittadino uscente continua a dichiararsi pronto al secondo mandato.
Anche in casa del centrodestra però ci sono nubi che appannano l’unità sul nome del consigliere d’opposizione Alessandro Recchiuti. Le incognite sono costituite dalla collocazione del movimento dell’ex onorevole Giulio Sottanelli che si starebbe muovendo con il presidente della Regione Marco Marsilio per essere coinvolto nel tavolo delle trattative del centrodestra in virtù della sua candidatura al Senato, nelle elezioni politiche del 2018, con il gruppo di Quagliariello “Noi con l’Italia-Udc”. I civici rosetani però, Alessandro Recchiuti, Enio Pavone e Angelo Marcone, non sembrano disposti a metabolizzare la sua presenza visto che nel frattempo Sottanelli è entrato nel partito di Carlo Calenda ed è visto, insieme ai suoi fedelissimi Mario Nugnes e Gabriella Recchiuti, più come figura riconducibile all’area civica di centrosinistra. Tuttavia sembra che il nome di Sottanelli come candidato sindaco del centrodestra piaccia ai consiglieri regionali della Lega Toni Di Gianvittorio e Simona Cardinali, ma anche a personaggi importanti del partito democratico come Sandro Mariani, che vedono in Di Bonaventura una figura troppo spostata a sinistra e certamente più fragile nell’opinione pubblica in contrapposizione a una eventuale candidatura dell’ex onorevole Tommaso Ginoble. Sottanelli invece, da grande antagonista di Ginoble, piace sia a Mariani che a Di Gianvittorio ed è noto che i due in altre esperienze politiche, come le amministrative di Torricella, abbiano collaborato in vista di obiettivi comuni. Inoltre è noto che Di Gianvittorio abbia qualche ruggine verso Recchiuti, il che significa che l’unità del centrodestra, con la mina vagante del gruppo di Sottanelli, vacilla. I dubbi della Lega sono confermati dal fatto che negli incontri degli ultimi giorni tra i partiti e i civici di centrodestra ha partecipato Manuele Marcovecchio, consigliere regionale e presidente della commissione Territorio, Trasporti e Infrastrutture, non di certo un esponente di primo piano nella Lega, come invece lo è il coordinatore regionale Luigi D’Eramo. Le elezioni amministrative del 2021, comunque, saranno probabilmente rinviate a settembre, per cui tutto può succedere.
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