Rissa tra dieci stranieri per una donna

Calci e pugni in piazza Garibaldi, un uomo medicato in ospedale. Intervengono polizia e carabinieri
TERAMO. Prima parole grosse e poi, in un crescendo pugni e calci. È successo intorno alle 18 in piazza Garibaldi, in prossimità di un chiosco di alimenti e di un bar, quando è scoppiata una violenta rissa tra stranieri, africani e turchi. Sul posto sono intervenuti sia polizia sia carabinieri nel tentativo di sedare gli animi. Poliziotti e carabinieri sono riusciti, tra non poche difficoltà a separare i gruppi. Uno è stato medicato in ospedale, mentre gli altri sono stati portati in caserma per gli accertamenti di rito. Da una prima ricostruzione sembra che a scatenare gli animi siano stati degli apprezzamenti rivolti a una donna di nazionalità turca. Fatto, questo, che sarebbe avvenuto qualche ora prima della rissa e per cui successivamente ci sarebbe stato il chiarimento.
I testimoni hanno raccontato che tra i testimoni prima sono volate parole grosse e poi ci sono stati calci e pugni. Il tutto davanti ai tanti che passeggiavano lungo i Tigli. È andata avanti così fino a quando, allarmati proprio dai passanti, sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia che hanno riportato la calma. Uno dei partecipanti alla rissa è stato trasportato in ospedale per essere medicato e successivamente dimesso. Proprio per meglio ricostruire la dinamica gli investigatori hanno acquisito le immagini catturate da alcuni sistemi di videosorveglianza della zona. È ipotizzabile che nelle prossime ore possano scattare delle denunce.
Non è la prima volta che in piazza Garibaldi si verificano episodi di questo genere e già in passato ci sono state numerose proteste soprattutto da parte dei residenti che in più occasioni hanno sollecitato maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore serali.(d.p.)
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