Rissa tra migranti nel centro di accoglienza

9 Luglio 2023

Un egiziano impugna un coltello e ferisce lievemente al fianco un rifugiato di 27 anni del Bangladesh

MOSCIANO SANT’ANGELO . Scoppia la rissa nel centro di assistenza straordinaria alla “Fattoria Cerreto”, che si trova in località Colle Cacio. Nella serata di venerdì, alle 23 circa, i carabinieri della stazione di Mosciano sono intervenuti per sedare un alterco tra i migranti ospitati nella struttura ricettiva, adibita da mesi a centro di assistenza straordinaria. Un cittadino originario del Bangladesh di 30 anni è stato aggredito, per motivi su cui sono ancora in corso indagini da parte dei militari, da tre ragazzi egiziani.
In base a quanto accertato con una prima ricostruzione dei fatti, uno dei tre nordafricani ha colpito il bangladese con un coltello, ferendolo sul lato destro del collo, al costato sempre sul lato destro e al braccio sinistro, dandosi poi alla fuga per le vie limitrofe alla struttura. La vittima è stata subito trasportata dal personale del 118 all’ospedale di Teramo, dove i sanitari hanno diagnosticato lesioni guaribili entro sei giorni. Le ricerche dell’egiziano sono proseguite per tutto il giorno e a suo carico ci sono ulteriori indagini da parte dei carabinieri. Per tutti i coinvolti sarà richiesta dalla prefettura una misura di allontanamento dalla struttura ricettiva moscianese. Sulla vicenda sono intervenute le forze politiche all’opposizione in Comune.
Secondo la consigliera regionale della Lega Simona Cardinali che qualche settimana fa, ha incontrato il vice prefetto Roberta Di Silvestro, proprio per la questione sicurezza nel centro di accoglienza «purtroppo non è la prima volta che si verificano situazioni sgradevoli e non devono ripetersi: le interlocuzioni sono costanti e già da tempo è partito un ampio confronto costruttivo». Il gruppo consiliare di Obiettivo Mosciano, guidato da Maria Cristina Cianella, afferma: «È finito il tempo delle fotografie, deve cominciare quello dei fatti: riteniamo di dover lasciare un documento scritto in prefettura, il prossimo 19 luglio, per parlare della situazione del Cas, sempre nel rispetto della legalità delle nostre competenze. Questo è il contegno della minoranza consiliare, nonostante non sia stato invitato alla visita in Comune del prefetto Fabrizio Stelo, lo scorso 7 giugno».(s.g.)