Risse e violenze in bar e locali: aumentano denunce e divieti

5 Settembre 2023

In due mesi 53 indagati per spaccio di droga, lesioni, ricettazione, minaccia aggravata e resistenza Oltre mille le contravvenzioni al codice della strada, chiuso per sette giorni un centro scommesse

TERAMO. I numeri a raccontare l’esserci sempre tra la gente per concretizzare quella sicurezza percepita che fa la differenza.
Dice soprattutto questo il bilancio della polizia al termine dei due mesi estivi di controlli e attività di vigilanza sia nel capoluogo sia a sulla costa dove, così come avviene ormai da tempo, c’è stata la cosiddetta volante mare. «Numeri che ci fanno ritenere sufficientemente soddisfatti» ha detto il questore Carmine Soriente nel tracciare un resoconto dell’attività di luglio e agosto che ha visto coinvolti, oltre alla volante mare, la squadra mobile, il posto di polizia ferroviaria di Giulianova, la sezione di polizia stradale di Teramo, il reparto di prevenzione crimine di Pescara e il commissariato di Atri. Complessivamente, sono state identificate 6.368 persone, controllati 3.468 veicoli, denunciate 53 persone per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, furto, rapina, rissa, lesioni, ricettazione, minaccia aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi e porto di oggetti atti ad offendere. 23 le persone arrestate per detenzione di sostanza stupefacente, minaccia aggravata e lesioni a pubblico ufficiale e 20 quelle finite in carcere al termine della recente maxi operazione antidroga di sostanza stupefacente tra cocaina ed eroina. Sono state fatte 1.085 contravvenzioni al codice della strada per guida senza patente, guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, uso del cellulare alla guida, 13 i veicoli sequestrati per mancata copertura assicurativa o per guida in stato di ebrezza, 6 sanzioni amministrative per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.
ammonimenti, daspo
e fogli di via
Il questore ha disposto 11 fogli di via, 5 avvisi orali, 4 dacur, i divieti di accesso ad aree urbane, e 3 ammonimenti per atti persecutori. In tema di violenza di genere è stata proposta all’autorità giudiziaria la sorveglianza speciale di un italiano che per l’accusa è autore di gravi e ripetuti maltrattamenti nei confronti della ex compagna. In particolare 6 fogli di via sono stati disposti nei confronti di uomini ritenuti responsabili, a vario titolo, di truffa, furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti, tentata estorsione, calunnia e minaccia, molestie, possesso di armi o oggetti atti ad offendere, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e guida senza patente, tutti reati commessi in diverse località del litorale. In merito ai provvedimenti di avviso orale 3 sono stati emessi nei confronti di italiani e 2 di stranieri, ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Risse, case sgomberate
e locali chiusi
I divieti di accesso, i cosiddetti Dacur, sono stati emessi nei confronti di stranieri. Ad Alba uno dei tre, dopo aver infastidito alcuni clienti di un bar, ne ha colpito uno scaraventandogli addosso un tavolino. Sempre ad Alba un cittadino straniero, in più occasioni, ha spruzzato uno spray urticante sul volto di un barista di un locale durante una serata di danza . Ancora ad Alba rissa a colpi di martello e sedie tra uno straniero e un italiano. Nelle scorse settimane, la Divisione anticrimine ha eseguito lo sgombero di un immobile a Martinsicuro, già oggetto di sequestro di prevenzione nell’ambito di una indagine antidroga nei confronti di una famiglia di etnia rom, abusivamente occupato. Il questore ha emesso un provvedimento di chiusura di 7 giorni di un centro scommesse di Alba, in quanto, secondo la polizia, ritenuto luogo di ritrovo di alcuni pregiudicati della zona e quindi con una potenziale pericolosità per l’ordine e sicurezza pubblica.
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